Doumbia patrimonio dell’Italia: prodezza all’esordio con lo Sporting, Guardiola o Pirlo non possono ignorare l’ex Venezia
- Postato il 21 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Che inizio per Issa Doumbia allo Sporting: il 22enne centrocampista si è presentato alla sua nuova squadra con un gran gol nella prima amichevole stagionale, vinta per 7-0 sullo Strasburgo. Una prodezza che è un segnale per il prossimo c.t. dell’Italia, che sia Pep Guardiola o Andrea Pirlo: l’ex Venezia non può più essere ignorato.
- Doumbia, che esordio con lo Sporting
- Doumbia, la prodezza contro lo Strasburgo
- Italia, il nuovo c.t. non può ignorare Doumbia
Doumbia, che esordio con lo Sporting
Issa Doumbia ci ha messo davvero poco a spiegare perché lo Sporting ha deciso di spendere 25 milioni di euro per rilevare il suo cartellino dal Venezia lo scorso 1 luglio, nella giornata di apertura del mercato estivo. Il 22enne centrocampista nato a Treviglio, rivelazione dello scorso campionato di serie B con la maglia dei lagunari, ha impiegato appena 4 minuti per segnare il suo primo gol con il team di Lisbona, sbloccando l’amichevole con lo Strasburgo, poi terminata sul 7-0 per i lusitani.
Doumbia, la prodezza contro lo Strasburgo
Schierato come centrocampista d’inserimento nel 4-3-3 del tecnico Rui Borges alle spalle del tridente composto da Gonçalves, Nel e Catamo, Doumbia ha subito spaccato la partita mostrando alcune delle sue qualità migliori. Al 4’ ha preso palla al limite dell’area, ha aperto sulla sinistra con un pregevole tocco d’esterno, e poi si è proposto per chiudere il triangolo in area di rigore: una volta controllato il pallone sull’out sinistro, ha dribblato l’avversario rientrando sul destro e ha poi scaraventato il pallone sotto la traversa con una sassata che non ha dato scampo al portiere dello Strasburgo.
Italia, il nuovo c.t. non può ignorare Doumbia
Un pezzo di bravura, quello di Doumbia, a cui è poi seguita una prestazione di sostanza: il centrocampista ha mostrato le sue doti da “box to box”, recuperando palloni in mezzo e poi proponendosi con continuità in area di rigore.
Insomma Doumbia ha superato a pieni voti la prima verifica con lo Sporting e, probabilmente, alimentato i rimpianti dei club italiani che sono stati bruciati dal club lusitano nella corsa al suo cartellino. Soprattutto, Doumbia ha lanciato un segnale al nuovo c.t. dell’Italia, che si tratti di Pep Guardiola, Andrea Pirlo o di qualunque altro allenatore in procinto di essere nominato dalla Figc: l’ex Venezia, che conta appena 3 presenze nell’U21, è un talento che ormai non può più essere ignorato da una nazionale maggiore in febbrile ricerca di riscatto.