Doualla sogna il record ai Mondiali Under 20: operazione riscatto per Succo, Inzoli vuole fare meglio di Furlani
- Postato il 21 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Dopo gli Europei Under 18 arriva il momento dei Mondiali, questa volta dedicati agli Under 20. Ma nonostante i due anni in più dei concorrenti, sarà ancora una volta la 16enne Kelly Doualla la stella dell’Italia. A Eugene va in scena il campionato iridato con la nazionale azzurra che ci arriva con grandi speranza non solo per la giovanissima sprinter lombarda ma anche per la voglia di riscatto di Alessia Succo e con la speranza Daniele Inzoli.
- Doualla, prima gli Assoluti poi i Mondiali
- Succo a caccia di riscatto
- Inzoli vuole fare meglio di Furlani
- Valensin, la marcia e le staffette
Doualla, prima gli Assoluti poi i Mondiali
La stella dell’Italia di oggi e del domani porta sempre il nome di Kelly Doualla. La 16enne azzurra era reduce da una stagione fino a questo momento anonima. C’era stata la prima grande partecipazione tra i “grandi” con il Mondiale al coperto di Turun, poi una serie di prestazioni che avevano lasciato qualche dubbio. Ma la preparazione concertata con il suo allenatore Walter Monti era mirata proprio all’estate e ai grandi appuntamenti in programma. Il primo è già stato centrato con l’oro nei 100 metri agli Europei Under 18 di Rieti (e con il tempo clamoroso di 11”14), ora è il momento di spostare il mirino. Prima dei Mondiali di Eugene, ci sono infatti gli Assoluti di Firenze in programma nel prossimo fine settimana con l’azzurra che sfida la campionessa del mondo dei 60 metri Zaynab Dosso.
Poi…chissà. Si perché il calendario è già piuttosto pieno ma la speranza di vedere l’azzurra impegnata anche gli Europei senior c’è. Le valutazioni stando a quanto dichiarato proprio da Doualla saranno prese nelle prossime settimane dopo i Mondiali di Eugene che terminano il 9 agosto, si dovrebbe subito arrivare a Birmingham. Doualla non parteciperebbe alle gare individuale ma potrebbe dare una grossa mano alla 4×100 femminile che con lei potrebbe puntare anche a un posto sul podio.
Succo a caccia di riscatto
Gli Europei di Rieti non sono andati come sperato per Alessia Succo che arrivava al grande appuntamento come grande favorita ma che non è riuscita a capitalizzare nel momento più importante. La torinese ha avuto difficoltà a trovare il ritmo ed è stata costretta a una gara in rimonta, il suo talento le ha permesso comunque di conquistare l’argento ma le aspettative erano altre. Ora per la primatista europea Under20 c’è la possibilità di mettersi alla prove con le migliori della specialità a livello Mondiale e provare a dare di nuovo l’assalto al podio.
Inzoli vuole fare meglio di Furlani
Quello di Daniele Inzoli è un nome che da tempo è tra i più attesi nel mondo dell’atletica italiana. Il 17enne di Milano (compirà 18 anni proprio alla fine dei Mondiali) arriva alla manifestazione con un primato personale di 7,93 ma con la possibilità concreta di dare l’assalto al muro degli 8 metri che rappresentano misura di eccellenza. L’azzurro punta a un posto sul podio provando anche a fare meglio di Mattia Furlani che (da 16enne) arrivò in finale nel salto in lunga ai Mondiali U20 del 2022 a Calì piazzandosi settimo e poi arrivando anche in finale nell’alto (ottavo posto con 2,05). Anche perché Daniele ora deve prova a rispondere anche al “fratellone” Francesco che qualche giorno fa ha conquistato la qualificazione agli Europei con un balzo da 8,25.
Valensin, la marcia e le staffette
Le speranze di medaglia per l’Italia però sono diverse a comincia da Elisa Valensin che ha uno dei migliori tempi al mondo nei 400 metri e che potrebbe fare qualcosa di importante anche nei 200. Da tenere in considerazione c’è anche la marciva con Serena Di Fabio e Alessio Coppola che potrebbero portare a qualcosa di importante. Ma anche le staffette azzurre arrivano alla rassegna con la speranza di puntare non solo alla finale ma anche a un posto sul podio soprattutto la 4×100 femminile che può contare su Doualla ma anche su Pagliarini e Castellani.