Djokovic, il nervosismo dopo la semifinale con Sinner e il battibecco con i giornalisti: “Siete voi ad avere l’ossessione”
- Postato il 11 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Novak Djokovic ha riconosciuto la superiorità di Jannik Sinner. Dopo la sconfitta in semifinale a Wimbledon non ha cercato alibi e ha parlato di “una batosta vecchio stile”, per descrivere come è andato l’incontro con il numero 1 al mondo. Ma nel corso della conferenza stampa non è mancato un po’ di nervosismo nel confronto con i giornalisti.
- Il primo scontro con la stampa
- Djokovic e il 25esimo slam: “E’ la vostra ossessione”
- Djokovic, cosa significa la sconfitta a Wimbledon
Il primo scontro con la stampa
Novak Djokovic è visibilmente deluso dopo la sconfitta con Sinner. Il serbo non lesina complimenti al suo avversario ma il confronto con i giornalisti si fa subito acceso. Quando un cronista gli dice: “Quest’anno sembri essere molto più competitivo dello scorso anno”, Nole lo ferma subito: “Sbagliato”. Poi non fa passi indietro: “Non sono d’accordo con la tua opinione. Do sempre il massimo. A volte da fiori sembra diverso ma so solo io cosa passa dentro di me e cosa serve per riuscire a giocare ancora a questo livello. Sono deluso perché volevo vincere ma ho semplicemente perso contro un giocatore migliore”.
Djokovic e il 25esimo slam: “E’ la vostra ossessione”
Il discorso con Djokovic si sposta sempre o quasi con quel 25esimo titolo slam che sarebbe il coronamento perfetto della sua carriera. Ma stavolta il serbo sembra non voler tornare sull’argomento e in sala stampa è molto risoluto: “Non è l’obiettivo finale e non è obbligatorio vincere ancora una slam. E’ importante che sappiate che c’è tanta gente che mi fa pressione anche nel mondo dei medio. Capisco che ci siano persone che vogliono vedermi vincere il 25esimo slam e lo voglio anche io, ma non è l’obiettivo finale. E’ una cosa che comincia a darmi fastidio. Sta diventando una vostra ossessione. Mi piacerebbe che la gente smettesse di chiedermi costantemente di quando vincerà il 25esimo slam o quando mi ritirerò. Succederà quando arriverà il momento”.
Djokovic, cosa significa la sconfitta a Wimbledon
Dopo aver battuto Sinner nella semifinale di Melbourne, Djokovic non è riuscito a chiudere l’impresa contro Alcaraz. Ora il sogno slam si è infranto su Sinner in una semifinale in cui tanti opinionisti consideravano il serbo come il favorito. A 39 anni, Nole non ha perso la voglia di lottare contro i più giovani e anche a Londra ha dimostrato un livello che sembra superiore rispetto a tutti, a parte Sinner. Di certo la carta di identità continua a presentare il conto e le occasioni per riuscire a conquistare il trofeo più importante sono sempre meno, ma un ritiro del serbo in questo momento sarebbe sorprendente nonostante la delusione a Wimbledon.