Disastro Sabalenka, cede a Bartunkova a Pechino e non sfrutta il ko di Rybakina: per Aryna ormai solo sfoghi
- Postato il 4 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Altro che assalto alla numero 1. Aryna Sabalenka, di questi tempi, è capace solo di far volare racchette sul cemento dei tornei a cui prende parte, o di sfogarsi in campo e in sala stampa. Ennesimo flop per la Tigre di Minsk, che avrebbe potuto sfruttare l’inatteso regalo di Elena Rybakina, clamorosamente fuori il giorno prima – alla sua prima uscita da regina dell classifica – contro la carneade Alina Charaeva, russa naturalizzata armena proveniente dalle qualificazioni. Sabalenka ha lasciato il WTA 1000 di Pechino nel turno successivo, sconfitta da Nikola Bartunkova, 20enne ceca sistemata al 34mo posto del ranking.
- Sabalenka, le rassicurazioni prima del WTA 1000 di Pechino
- Che disfatta per Aryna: battuta in due set da Nikola Bartunkova
- Classifica WTA, Rybakina saldamente numero 1 davanti a Sabalenka
Sabalenka, le rassicurazioni prima del WTA 1000 di Pechino
E meno male che Sabalenka, alla vigilia del China Open, aveva rassicurato tutti sulle su condizioni, fisiche e psicologiche. “Mi sento bene, come nei giorni migliori”, aveva detto Aryna, rinfrancata dalle giornate milanesi che avevano fatto seguito alla sconfitta in finale allo US Open. Il cammino pechinese della bielorussa, però, è durato appena due partite. Contro Bartunkova la numero 2 del ranking ha confermato di essere ancora nel tunnel. Sin dai primi scambi è apparsa nervosa, irascibile, quasi rassegnata dopo ogni errore. Una Sabalenka incapace di cambiare marcia di fronte al gioco paziente, addirittura scolastico della più giovane avversaria.
Che disfatta per Aryna: battuta in due set da Nikola Bartunkova
Nel primo set Bartunkova s’è imposta 6-4, grazie a un break chirurgico piazzato nel momento giusto. E Aryna, oltre a lanciare più volte per aria la racchetta e a guardare verso il box con aria a metà tra il nervoso e lo scoraggiato, non ha fatto granché per rimettersi in carreggiata. Delusa, imbronciata e fallosa, l’ex numero 1 non ha offerto grosse resistenze alla ceca neanche nella frazione successiva, persa sul risultato di 6-3. La conferma di un periodo no che sembra non finire più per Sabalenka. Che probabilmente farebbe meglio, per ricaricarsi a dovere, ad allungare il periodo di vacanza e di lontananza dal tennis. Un periodo, magari, da sfruttare per pensare a soluzioni alternative, a nuovi elementi da aggiungere al repertorio.
Classifica WTA, Rybakina saldamente numero 1 davanti a Sabalenka
Con l’uscita di scena anticipata dal WTA 1000 cinese, di fatto, la lotta per la posizione numero 1 al termine del 2026 è quasi definitivamente archiviata. Rybakina, nonostante l’immediata sconfitta a Pechino, mantiene 2.211 punti di vantaggio sulla rivale e di punti in palio ce ne sono ancora 2.500. Ci vorrebbe un filotto prolungato di sconfitte per far precipitare Rybakina in seconda posizione, ma ancor più improbabile appare l’altra condizione essenziale: un filotto senza fine di vittorie di Sabalenka. Oltre agli sfoghi, alle lamentele e ai litigi con chiunque, in questo momento, Aryna non ha molto altro da offrire.