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Dimenticate il Festivalbar. Il tormentone estivo non è morto, ha cambiato pelle, ma farlo in due è meglio: Angelina-Mengoni, Alfa-Jovanotti, sorpresa Emma-Fabri Fibra. Campionato a parte per Samurai Jay

  • Postato il 27 giugno 2026
  • Musica
  • Di Il Fatto Quotidiano
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Dimenticate il Festivalbar. Il tormentone estivo non è morto, ha cambiato pelle, ma farlo in due è meglio: Angelina-Mengoni, Alfa-Jovanotti, sorpresa Emma-Fabri Fibra. Campionato a parte per Samurai Jay

Ma il tormentone estivo è davvero morto? Passano gli anni e l’interrogativo si rinnova. La risposta è, osservando il movimento del mercato discografico estivo, che non solo non è morto, ma si è definitivamente trasformato. Mettiamo subito le cose in chiaro: dimenticate il Festivalbar, l’indimenticata trasmissione tv musicale, rigorosamente in playback, che ha segnato l’adolescenza e le piazze di mezza Italia. Dimenticate “Tre Parole” di Valeria Rossi, “Baby Baby” di Corona o “Depende” di Jarabe De Palo. Ma anche “La Macarena”, “Aserejé”, “Gagnam Style” e “Despacito”. Tabula rasa.

Complice la resurrezione del Festival di Sanremo che è diventato più pop, nel senso di “popular”, ad opera del trio Baglioni-Conti-Amadeus (e si spera si continui con Stefano De Martino) la canzone dell’estate ha lasciato spazio ad un ventaglio di brani radiofonici già fortissimi da febbraio. Se una volta il ritornello martellante stazionava in testa tutta l’estate, ora si punta alla hit tutto l’anno. Tanto che singoli in gara al Festival come “Musica leggerissima” di Colapesce e Dimartino, “Sinceramente” di Annalisa o “Cenere” di Lazza hanno trovato vita anche mesi dopo la kermesse. Così come accade con “Ossessione” di Samurai Jay primo in classifica da ben 17 settimane consecutive. E oltre 65 milioni di streams su Spotify. Un vero e proprio campionato a parte. Il cantante ha comunque lanciato il suo singolo estivo “Flamenco Paranoia”, ma “Ossessione” è rimasta ancora una ossessione, appunto.

Dicevamo, addio al Festivalbar e ora ci sono i vari Tim Summer Hits, Tim Battiti Live, Yoga Radio Estate e poi ancora RTL 102.5 Power Hits estate... Insomma l’offerta tv in estate non manca e poi ci lamenta degli spazi risicati nel piccolo schermo per gli artisti. Le trasmissioni citate sono anche un bell’osservatorio per capire dove si sta muovendo “il tormentone”. Qual è il trend di questa estate? In due è meglio (anche per lo streaming), in tre è forse troppo e c’è chi, naturalmente, ci “prova” da solo è coraggioso.

Insomma la partita è aperta. E che a settembre vincano i migliori o vinca il migliore.

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Il Fatto Quotidiano

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