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“Diarrea? Vai alla Casa della Comunità”, la campagna della Regione fa discutere: “Messaggio concreto”

  • Postato il 5 giugno 2026
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  • Di Genova24
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“Diarrea? Vai alla Casa della Comunità”, la campagna della Regione fa discutere: “Messaggio concreto”

Genova. “Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità“. I manifesti della nuova campagna social della Regione Liguia hanno già fatto parecchio parlare, tra ironia e critiche, e adesso è lo stesso ente a intervenire, dicendosi soddisfatto dell’ampio dibattito suscitato.

È proprio questo l’obiettivo della campagna partita il primo giugno: utilizzare un linguaggio semplice, diretto e immediatamente comprensibile per far conoscere ai cittadini liguri le 32 Case della Comunità realizzate sul territorio grazie ai fondi del Pnnr”.

Dietro lo slogan, spiega ancora la Regione, c’è un messaggio molto concreto: per molte patologie a bassa complessità non è necessario recarsi al pronto soccorso. I cittadini possono accedere gratuitamente e senza prenotazione alle Case della Comunità, dove trovano i medici di medicina generale pronti a fornire assistenza e orientamento.

La campagna di comunicazione si sviluppa in tre fasi: la prima spiega quando è corretto rivolgersi alla Casa della Comunità, la seconda ricorda che l’accesso è diretto e gratuito, la terza indica dove si trovano le strutture e i relativi orari. È accompagnata da spot televisivi e da un vademecum che aiuta i cittadini a orientarsi tra i servizi della sanità territoriale, spiegando quando è opportuno rivolgersi alle Case della Comunità e quando invece è necessario accedere al pronto soccorso.

“La campagna di comunicazione – spiega l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò – nasce perché oggi possiamo raccontare un risultato concreto. La Liguria è stata tra le prime regioni in Italia a completare la realizzazione delle 32 Case della Comunità previste dal PNRR e soprattutto a renderle pienamente operative con medici di medicina generale, infermieri e professionisti sanitari al servizio dei cittadini. Non abbiamo costruito soltanto delle strutture, ma attivato servizi che stanno già funzionando e con la piena operatività di medici e infermieri. Lo dimostrano i numeri: tra aprile e maggio abbiamo registrato oltre 31 mila accessi per prestazioni mediche o infermieristiche e più di 92 mila prestazioni ambulatoriali erogate nelle Case della Comunità liguri. Sono dati che certificano come la sanità territoriale sia già una realtà e come sempre più cittadini stiano scegliendo questi presìdi per risposte rapide e appropriate ai propri bisogni di salute”.

Autore
Genova24

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