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Depurazione, il subcommissario Daffinà punta a risolvere le criticità di Crotone

  • Postato il 11 maggio 2026
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  • Di Quotidiano del Sud
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Depurazione, il subcommissario Daffinà punta a risolvere le criticità di Crotone

Il Quotidiano del Sud
Depurazione, il subcommissario Daffinà punta a risolvere le criticità di Crotone

Sul tavolo del subcommissario alla Depurazione Antonino Daffinà due studi per «risolvere le criticità esistenti, salvaguardando le aree potenzialmente turistiche» di Crotone


CROTONE – Il futuro assetto depurativo del Comune di Crotone passa, attraverso un duplice intervento, del valore complessivo di 15 milioni di euro. A darne notizia è il subcommissario alla depurazione Antonino Daffinà che spiega che l’iter «dovrà consentire alla città di Pitagora, di venire fuori, nei prossimi anni, dalla procedura d’infrazione comunitaria».

I tecnici subcommissariale hanno definito «due distinti studi di indirizzo alla progettazione che interessano, rispettivamente, la conclusione  dei “Lavori di collettamento della Frazione Papanice e della Zona Margherita sul depuratore consortile di Crotone” ed il “Revamping con annesso ampliamento del depuratore consortile di località Passovecchio”».

Per la prima delle due opere, l’intento del subcommissario è «di convogliare pressoché in toto, i reflui del Comune di Crotone all’impianto consortile di località Passovecchio». Il tutto «attraverso l’adeguamento ed il potenziamento del depuratore che comporterà – spiegano gli addetti ai lavori – la progressiva dismissione dell’impianto di località Papaniciaro, con notevoli benefici per il territorio, specie sul fronte ambientale». Nel complesso, si prevede la realizzazione di 12 chilometri di nuove reti fognarie e di 17 stazioni di sollevamento, telecontrollate anche da remoto. Sul fronte logistico, due saranno i punti del territorio interessati: la zona nord del capoluogo pitagorico, a ridosso della zona industriale, e la frazione di Papanice, nell’area ovest della città.   

DEPURAZIONE, LE RICETTE DI DAFFINÀ PER RISOLVERE LE CRITICITÀ DI CROTONE

Si tratta, secondo Daffinà, di «una vera e propria rivoluzione, del valore complessivo stimato intorno ai 15 milioni di euro, con un milione già disponibile per la realizzazione di una condotta di 2.2 km, nel tratto terminale del collettore fognario di collegamento tra l’area nord della città (Margherita-Gabella) ed il depuratore consortile.  Ad intervento concluso, peraltro, i reflui potranno essere trattati senza alcun sovraccarico per le strutture esistenti, talvolta in sofferenza, specie nell’area industriale».

Nel dettaglio, «i due interventi – spiega il sub-commissario Antonino Daffinà – consentiranno di risolvere definitivamente le criticità del sistema fognario e depurativo del territorio di Crotone, permettendo finalmente a questo significativo capoluogo di Provincia, di uscire dalla procedura di infrazione comunitaria. Stiamo operando con determinazione -chiosa il subcommissario  – ma anche con estrema cautela, tenendo conto delle criticità, già peraltro individuate, inerenti l’inadeguatezza del sistema di trattamento dei reflui e, più ingenerale, di quello fognario nel suo insieme. L’imperativo categorico, in definitiva, è “ottimizzazione”, tenendo d’occhio le zone in progressiva espansione, con particolare riguardo a quelle con vocazione prevalentemente turistica”.

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