Tuttiquotidiani è completamente gratuito.
Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
In sintesi
Generazione sintesi AI in corso…
Il difensore Matteo Ognjanovic saluta il calcio giocato. Lo fa con un messaggio ricco di affetto per il Dego, club in cui ha giocato negli ultimi anni della sua lunga carriera.
Il messaggio di Matteo Ognjanovic
“Non sono molto social ma penso sia il modo più semplice per raggiungere la maggior parte delle persone che vorrei ringraziare.
Perché, faccio ancora fatica a dirlo, ma sento sia davvero arrivato il momento di smettere per diverse ragioni che è inutile stare a spiegare qui adesso.
Sicuramente qualche ringraziamento me lo scorderò, abbiate pazienza!
Inizio da chi 3 anni fa mi ha fortemente voluto, mister Massy Brignone, abbiamo condiviso emozioni ma anche idee, esercitazioni, grazie x avermi permesso di fare da secondo o terzo allenatore in campo, ruolo che come ben sai mi piace molto!
Grazie alla società sempre presente, in numerose persone, capace di creare un ambiente familiare e sereno come in poche realtà accade, grazie al vecchio tuttofare Maury che tanto si prende cura di noi e che tanto noi facciamo incazzare, fortunatamente è poco permaloso.. .
Grazie al gruppo storico di giocatori che 3 anni fa mi ha accolto, magari inizialmente con un po’ di diffidenza, spero di avervi fatto ricredere cari Edo e Genna!
Grazie a tutti quei compagni di squadra conosciuti in questi 3 anni, potrei essere anagraficamente il padre di molti di voi ma nonostante ciò mi sono affezionato e sono certo che sia reciproco!
Ho condiviso con molto piacere questi ultimi 3 anni con giocatori che già conoscevo come Rebe e Giulio, ho visto crescere Ale, mi sono divertito a veder litigare Jack con Bigno e a veder Garro spiegare le cose a Mela, ho mille di questi aneddoti che porterò con me…
Ho conosciuto persone che calcisticamente dovrebbero essere considerati esempi come Monti o Dome che, nonostante sia senza ginocchia, non molla mai… ho visto fare cose pazzesche a Gian, per non parlare dell amore tra Cris e Ivan.
Sono stati 3 anni meravigliosi… Fatti di tante vittorie, di trofei vinti, di salvezze nonostante le penalità e l’alluvione, di un quasi playoff nonostante un ennesima alluvione che ci ha obbligati per quasi 2 anni a non avere un campo nostro di casa, ma soprattutto 3 anni fatti di vita di spogliatoio ossia di risate, di menate di belino, di abbracci, di ignoranza, di cori come quello per i nostri cugini rocchettesi che pure mio figlio ha imparato… Chi ha vissuto uno spogliatoio sa cosa intendo e sa quanto cavolo mi mancherà!!
Ultimi, ma non certo per importanza, i tifosi… Sicuramente al gruppo più giovane che coi suoi cori ci ha sempre sostenuto, ma personalmente un grazie sentito va al gruppo che definirei maturo, un nome su tutti Manlio,ma non dimentico l’affetto della mamma di Jack… mi avete fatto sentire accolto, stimato, importante, voluto e avete registrato un video meraviglioso che mi ha messo seriamente in difficoltà, che mi ha lasciato così senza parole che non ho trovato finora il modo per ringraziarvi!
Usiamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e cookie di analisi (Google Analytics) e marketing. Puoi accettare tutti i cookie, rifiutare quelli opzionali o personalizzare. Per maggiori info: Privacy Policy.