Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Decreto Lavoro, aumenti di stipendio decorrono dalla scadenza del vecchio contratto. La bozza

  • Postato il 28 aprile 2026
  • Economia
  • Di Blitz
  • 0 Visualizzazioni
  • 1 min di lettura
Decreto Lavoro, aumenti di stipendio decorrono dalla scadenza del vecchio contratto. La bozza

“Gli incrementi retributivi previsti in sede di rinnovo dei contratti collettivi di lavoro scaduti decorrono dalla data di scadenza naturale del precedente contratto”. Lo prevede il primo comma della bozza, ancora non definitiva, di un articolo del decreto Lavoro che dovrebbe andare domani in Consiglio dei Ministri in vista del Primo Maggio.

Contratti scaduti, anticipo di adeguamento

La norma si sofferma sui contratti scaduti prevedendo un anticipo di adeguamento legato all’inflazione programmata: in caso di mancato rinnovo entro 12 mesi dalla scadenza naturale “le retribuzioni sono adeguate, a titolo di anticipazione forfettaria dell’incremento retributivo previsto dal comma 1, alla variazione dell’Ipca, entro il tetto massimo del 50% annuo della stessa, fatte salve eventuali diverse pattuizioni contrattuali in uso”.

busta paga
Decreto Lavoro, aumenti di stipendio decorrono dalla scadenza del vecchio contratto. La bozza (foto Ansa-Blitzquotidiano)

L’adeguamento non è applicabile “nei settori caratterizzati da elevata stagionalità e variabilità dei ricavi” dove “è legato a indicatori economici settoriali individuati dalla contrattazione collettiva”.

E’ poi previsto che “il contributo di assistenza contrattuale, ove previsto, non può essere riconosciuto decorsi dodici mesi dalla scadenza naturale del contratto”.

Sono norme che “si applicano ai contratti collettivi nazionali di lavoro che scadono successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto”, mentre per i contratti collettivi già scaduti, “si applicano a decorrere dal primo gennaio 2027”.

L'articolo Decreto Lavoro, aumenti di stipendio decorrono dalla scadenza del vecchio contratto. La bozza proviene da Blitz quotidiano.

Autore
Blitz

Potrebbero anche piacerti