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De Giorgi rinuncia a Giannelli, Lavia e Michieletto: "Hanno bisogno di riposare e lavorare sul fisico"

  • Postato il 18 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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De Giorgi rinuncia a Giannelli, Lavia e Michieletto: "Hanno bisogno di riposare e lavorare sul fisico"

Non sarà un’estate come le altre per Fefé De Giorgi, e non lo sarà nemmeno per l’Italia del volley maschile, compressa tra tante esigenze che renderanno i prossimi appuntamenti (VNL, ma soprattutto gli Europei di fine agosto) alla stregua di montagne certamente impervie da scalare. Perché ci sarà da fare i conti con le condizioni di un gruppo che ha visto tanti big faticare e nemmeno poco negli ultimi tempi, tra infortuni e acciacchi vari che hanno finito per rendere assai più complicata la vita al commissario tecnico in carica.

I due di Trento verso la “dispensa” dalla VNL

De Giorgi è consapevole che l’estate che verrà comporterà una serie di problemi che in passato magari non ha dovuto affrontare, ma questo non lo distoglierà dal provare a cercare di spingersi un po’ più in là nell’analisi del percorso da fare. Soprattutto a preoccupare sono le condizioni di due senatori come Daniele Lavia e Alessandro Michieletto, due pedine chiavi all’interno dello scacchiere azzurro.

Lavia sta abbastanza bene, perché ormai il recupero dopo le due operazioni alla mano destra può dirsi completo, anche se in seguito ha dovuto fare i conti con un problema addominale che un po’ l’ha condizionato appena dopo il rientro in campo. Deve ancora terminare la stagione con i play-off per il quinto posto (che assegnano un posto nella prossima Challenge Cup), quindi avrà modo di testarsi in modo approfondito in un contesto vero di partita.

Michieletto invece è vittima di un infortunio molto fastidioso, ha già osservato un lungo periodo di riposo, ora siamo in fase di valutazione medica e bisogna attendere il responso dei prossimi esami. Non si parla di tempi, ma di vedere come risponderà il fisico dopo due mesi e mezzo di stop assoluto”.

Anche Giannelli a riposo: un’occasione per i giovani

Michieletto non farà parte del gruppo azzurro impegnato nelle tre week di VNL, e al pari dello schiacciatore di Trento anche Simone Giannelli godrà di una dispensa per la competizione. “Hanno spinto tantissimo nel corso delle ultime annate, pertanto avranno bisogno di recuperare e di lavorare molto a livello fisico. Nella prima parte di VNL non lo convocheremo, poi in caso di approdo alla final eight ne parleremo”.

Altri elementi potrebbero essere lasciati a riposo nelle prime week di VNL, con De Giorgi che come il suo collega Velasco nella nazionale femminile sta pensando alla possibilità di convocare tanti giovani per far fare loro la giusta esperienza in vista delle estati a venire. “I giovani rappresentano un serbatoio importante, e credo che un paio se non anche tre ragazzi verranno aggregati in pianta stabile già in VNL. Se vuoi restare competitivo a lungo devi saper coltivare i giovani, ed è quello che proveremo a fare nelle prossime settimane”.

I fratelli Porro, Mati, Gardini e non solo: i papabili di VNL

L’Italia che si ritroverà a metà maggio a Cavalese avrà dunque una fisionomia differente rispetto a quella che lo scorso settembre ha conquistato il mondiale nelle Filippine. Una scandagliata ruolo per ruolo è già possibile farla: senza Giannelli, al palleggio accanto a Sbertoli verrà chiamato uno tra Paolo Porro (che mercoledì con Piacenza si gioca la finale di ritorno di CEV Cup con il Luneberg dopo aver vinto 3-0 all’andata in trasferta) e Mattia Boninfante.

In posto 4 c’è meno scelta: Lavia, Michieletto e Recine sono out, con Bottolo allora spazio a Sani, Luca Porro di Modena, Davide Gardini e Mattia Orioli, con Alessandro Bistrot come possibile alternativa. In posto 2, aspettando Keita (che se arriverà sarà nel 2027…), oltre a Romanò dovrebbero esserci Alessandro Bovolenta e Tommaso Barotto, mentre nel ruolo di centrale Pardo Mati di Modena è una chiamata sicura, con i vari Crosato, Comparoni e Caneschi pronti a sfruttare la chance, qualora si presentasse.

Autore
Virgilio.it

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