De Giorgi, i 15 del primo collegiale: c'è Rychlicki, tornano Bovolenta e Mosca, curiosità per Guzzo e Ichino
- Postato il 8 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Velasco è al lavoro da un pezzo, De Giorgi è pronto a tornare in palestra a stretto giro di posta. Con il centro “Giulio Onesti” dell’Acqua Acetosa di Roma scelto come luogo ideale per plasmare la “nuova” Italia del volley maschile, che quest’anno in effetti si presenta con una veste un po’ più rinnovata del solito, complice la necessità di dare un po’ di riposo a quei giocatori che nelle ultime estati hanno tirato sempre e comunque la carretta. Così nelle prime convocazione della stagione 2026 spicca qualche assenza di grido, che poi però è dettata per lo più dalle circostanze, considerando che c’è chi ancora sta lottando per alzare trofei (vedi Giannelli e Russo, a caccia della seconda Champions consecutiva con Perugia dopo essersi cuciti due giorni fa lo scudetto).
- Tanti assenti: dei campioni di Manila ne restano "solo" tre
- Rychlicki, una chiamata che vale: Fefé vuole il "vero" Kamil
- Tanti volti nuovi e un po' di sana voglia di sperimentare
Tanti assenti: dei campioni di Manila ne restano “solo” tre
La long list varata a fine aprile dal CT della nazionale maschile in questo senso corre in aiuto, nel senso che le opzioni di scelta appaiono piuttosto variegate. Fefé ha convocato 15 giocatori, attesi a Roma a partire dalla tarda serata di domenica 10 maggio e per una settimana intera (non sono previste amichevoli: la prima è in programma il 28 maggio a Cavalese, sede della seconda parte di lavoro, contro la Turchia).
Mancano chiaramente i giocatori di Perugia, ma ci sono anche altri “dispensati” tra i 14 che lo scorso settembre conquistarono il titolo mondiale a Manila. Godranno infatti di un periodo di riposo anche i giocatori di Civitanova, appena usciti dalla serie finale di scudetto (quindi Gargiulo, Bottolo e Balaso), e mancano anche Michieletto e Lavia (più Sbertoli) di Trento, col primo ancora alle prese con il recupero dall’infortunio da stress alla quarta vertebra che lo tiene fuori da fine gennaio e gli altri due reduci dalla serie di finale per un posto in Challenge Cup, persa contro Modena (e infatti manca pure Luca Porro, schiacciatore della Valsa Group).
Non c’è neanche Yuri Romanò, rientrato dall’esperienza in Russia e destinato ad aggregarsi soltanto a giugno inoltrato (un timing concordato con il commissario tecnico), oltre ad Anzani che ha chiuso con l’azzurro dopo il mondiale e a Galassi, che godrà di un periodo di riposo in più per riprendersi completamente dopo la doppia operazione per rimuovere il tumore ai testicoli (sebbene già a inizio aprile fosse tornato a giocare).
Rychlicki, una chiamata che vale: Fefé vuole il “vero” Kamil
Per trovare qualche superstite della spedizione mondiale dell’anno passato bisogna dunque scorrere la lista e constatare che Domenico Pace, Francesco Sani e Kamil Rychlicki sono gli unici tre giocatori che riprenderanno immediatamente i lavori agli ordini di De Giorgi. Soprattutto è la presenza di quest’ultimo a suscitare un po’ di curiosità: la stagione allo ZAKSA s’è chiusa senza trofei ma con qualche segnale comunque importante, perché il lussemburghese d’origine ha vinto la classifica dei marcatori di regular season, dimostrando di saper dire la sua in un contesto comunque competitivo come quello della PlusLiga polacca.
Dopo essere finito un po’ ai margini nella seconda parte del mondiale (di fatto De Giorgi ha optato per Romanò titolare a partire dalla terza sfida del girone con l’Ucraina, e non è più tornato sulla sua scelta), Rychlicki punta a riprendersi un po’ di spazio, dovendo peraltro condividere il posto 2 in questa prima parte di lavoro con Alessandro Bovolenta, tornato in azzurro dopo l’ottima stagione da titolare vissuta a Piacenza, e pure con Tommaso Guzzo, rivelazione con Cisterna nell’ultima Superlega.
Tanti volti nuovi e un po’ di sana voglia di sperimentare
Tra le novità più rilevanti da segnalare la prima chiamata per Francesco Comparoni di Piacenza, da dove arriva anche Paolino Porro, che con Alessandro Fanizza rappresenta la linea verde in cabina di regia. Prima chiamata anche per Tommaso Ichino e Marco Pellacani, così come per la combo di Padova (Truocchio e Orioli) e per il libero di Verona Staforini. Tornano in nazionale anche Giulio Magalini e Leandro Mosca.
Questo l’elenco completo dei convocati. Palleggiatori: Alessandro Fanizza (Cisterna), Paolo Porro (Piacenza). Opposti: Alessandro Bovolenta (Piacenza), Tommaso Guzzo (Cisterna), Kamil Rychlicki (ZAKSA). Schiacciatori: Francesco Sani (Verona), Tommaso Ichino (Milano), Giulio Magalini (Grottazzolina), Mattia Orioli (Padova). Centrali: Francesco Comparoni (Piacenza), Leandro Mosca (Verona), Marco Pellacani (Grottazzolina), Andrea Truocchio (Padova). Liberi: Domenico Pace (Piacenza), Matteo Staforini (Verona).