Darderi non si ferma più: ad Amburgo batte l'ostico Burruchaga e avanza agli ottavi (sfiderà Hanfmann)
- Postato il 19 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Per fortuna che c’è Luciano Darderi a colorare d’azzurro il cielo sopra Amburgo. Contro Burruchaga il pericolo era incombente, ma Luli ha saputo comunque domare le avversità e conquistare una vittoria pesante, perché arriva dopo la sbornia romana della passata settimana, soprattutto perché conferma che a certi livelli ormai uno come Darderi ci può e ci deve stare. Finisce 6-3 7-6 con l’italo-argentino che rimonta un break di svantaggio nel secondo set e sempre in rimonta s’impone al tiebreak, pronto ora a sfidare al secondo turno il beniamino locale Hanfmann.
- Partenza lenta, rimonta impetuosa: è il "solito" Luli
- Burruchaga "vede" il terzo set, poi però cede di schianto
Partenza lenta, rimonta impetuosa: è il “solito” Luli
Dopo aver centrato grazie alla semifinale romana il best ranking in carriera (oggi è alla numero 16), ad Amburgo tutti gli occhi erano puntati sulla settima testa di serie de seeding. Che pure contro il connazionale Burruchaga sapeva che ci sarebbe stato da sgobbare: si conoscono da una vita (sono perfettamente coetanei, entrambi classe 2002), si sono affrontati tre anni fa nel Challenger di Campinas, sempre sul rosso (e anche allora vinse Darderi in due set), ma soprattutto sapevano entrambi di essere in un momento decisamente positivo.
Con Burruchaga che un mese e mezzo fa a Houston aveva centrato la finale, cedendo soltanto a Tommy Paul, dopo aver battuto tra gli altri Tien e Nakashima. Insomma, un cliente scomodo che s’è dimostrato tale, sebbene il grado di sicurezza raggiunto da Luciano in questo scorcio di stagione è tale da consentirgli di superare anche qualche momento storto.
Come nel game d’apertura del match, perso un po’ inopinatamente ma rivelatosi poi un bel carburante per piazzare un contro break immediato e poi altri due a ruota, salendo sul 5-1 e vedendo lo striscione del traguardo a un passo. Un altro lieve rallentamento ha illuso Burruchaga che si potesse rimettere tutto in piedi, ma dopo 48’ è arrivato il 6-3 col quale Luli s’è steso un tappeto rosso ai piedi.
Burruchaga “vede” il terzo set, poi però cede di schianto
Chiaro però che l’indole da lottatore del rivale sudamericano nel secondo set è venuta fuori nuovamente, sebbene Darderi abbia prima dilapidato 4 opportunità per trovare il break col quale avrebbe potuto uccidere il match (equamente distribuite tra le due del quinto e le due del settimo gioco).
Così nell’ottavo game a sorpresa ad andare sotto è stato proprio il figlio di Gino, che pure ha avuto una reazione rabbiosa quando Burruchaga è andato a servire per spedire il match al terzo set: Luli è salito 0-40, poi ha ceduto un punto ma ha chiuso alla seconda opportunità, di fatto mettendosi nelle condizioni di andare a giocarsi il tutto per tutto al tiebreak.
Dove ancora una volta l’andamento iniziale è stato lento, con l’argentino scappato sul 4-0. Ma quando Darderi ha riacceso la luce, quella di Roman s’è spenta all’istante: 7-0 di contro parziale e vittoria filata, con Hanfmann che proverà a prendersi la rivincita dopo il doppio 6-4 incassato al primo turno a Roma.