Danimarca-Italia Femminile 0-0: le Azzurre creano ma non basta. Cantore spreca troppo
- Postato il 18 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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L’Italia attacca e crea ma non riesce a sfondare la difesa della Danimarca: 0-0 a Copenaghen. Nonostante sulla carta le danesi fossero date per favorite, le Azzurre non sfigurano affatto, meritando anche qualcosa in più ai punti. Una vittoria non sarebbe stato nulla di rubato per la squadra di Soncin che ha giocato con coraggio in un campo tutt’altro che semplice contro avversarie tra le top del mondo. La Danimarca rimane dunque al primo posto nel girone, l’unico valido per la qualificazione diretta al Mondiale. Seguono le Azzurre a cinque punti, in attesa della sfida tra Svezia e Serbia.
- Italia pericolosa contro la Danimarca, ma poco incisiva
- Caruso e Giugliano sprecano due grandi occasioni
- Top e Flop di Danimarca-Italia
Italia pericolosa contro la Danimarca, ma poco incisiva
Primo tempo che inizia su ritmi blandi con la Danimarca che tiene bene il possesso, l’Italia non riesce a strappare il pallone alle avversarie ma la pressione azzurra in difesa regge bene. La partita inizia ad accendersi intorno al 20′: grade imbucata di Oliviero per Girelli che da ottima posizione non aggancia il pallone per centimetri. Reagisce la Danimarca in contropiede con Thomsen, che viene chiusa poco prima del tiro da Soffia. Dopo i primi 25 minuti, le occasioni sono tutte per l’Italia. Palla geniale di Dragoni che imbuca per Cantore, l’ex Juve si gira con il destro ma aveva tutta la porta davanti con solo Thisgaard a difendere i pali. Passa un minuto e Soffia colpisce la traversa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. L’Italia che chiude in crescendo la prima frazione di gioco, creando tanto, senza però riuscire a incidere sottoporta.
Caruso e Giugliano sprecano due grandi occasioni
Nella seconda frazione di gioco, la Danimarca parte meglio trascinata dalla sua fuoriclasse Pernille Harder. Al 51′ fa partire un tiro dalla distanza che poteva diventare pericoloso, ma Giuliani blocca. Col passare dei minuti, come nel primo tempo, cresce l’Italia e al 56′ Girelli e Caruso creano problemi alla difesa della Danimarca: prima l’attaccante colpisce di testa da ottima posizione ma viene murata, sulla ribattuta arriva Caruso prima di tutte che calcia ma il tiro viene ancora respinto. Le Azzurre continuano a spingere, con le danesi che non riescono a creare particolari problemi dalle parti di Giuliani. Al 69′ Caruso spreca un’enorme occasione sull’imbucata di Giugliano, l’ex Juve viene servita in area e da sola manda fuori il pallone. Altra occasione nel finale per Giugliano che si invola verso la porta avversaria, ma al momento del tiro viene bloccata da Sanbech.
Top e Flop di Danimarca-Italia
Soffia 7: Una stagione da protagonista nel Milan, ora centrale anche in Nazionale. Salva le Azzurre nel primo tempo su Thomsen e colpisce anche una traversa. Velocità e sostanza al servizio della squadra di Soncin.
Cantore 5: L’occasione sbagliata nel primo tempo pesa tanto. Si incaponisce troppo a voler usare il destro quando poteva calciare con il mancino a porta praticamente sguarnita.
Girelli 5,5: Si vede poco perché gli arrivano pochi palloni giocabili in area. Non arrivano palloni dunque si abbassa a prenderli e a ripulirli per le compagne con ottime sponde.
Giugliano 7,5: È il metronomo della squadra, detta splendidamente i tempi. La precisione dei passaggi è facile darla per scontata quando si parla di lei, ma ha messo in campo un’altra prestazione sublime.
Dragoni 6,5: Ottima prestazione anche per la promessa del calcio femminile italiano. Strappa nel momento giusto, ragiona quando serve supporto a Giugliano. Imbucate sempre precise per le attaccanti.
Di Guglielmo 5,5: Prestazione solida come al solito dal punto di vista difensivo. Spinge però un po’ meno rispetto a quanto ha abituato di solito