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Daneo, striscioni in tutta Genova: stamani il presidio. Valditara contro la scuola: “Bambini costretti a scritte woke”

  • Postato il 28 settembre 2026
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  • Di Genova24
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Daneo, striscioni in tutta Genova: stamani il presidio. Valditara contro la scuola: “Bambini costretti a scritte woke”

Genova. “Le polemiche sollevate dalla sinistra in merito al decreto legge approvato dal Governo dimostrano una grave immaturità politica di chi non vuole affrontare il dibattito in modo costruttivo e pacato, partendo dalla onesta consideración dei dati della realtà. Anziché discutere sulla applicazione di queste misure di buon senso, persino oggettivamente “progressiste”, politici, sindacalisti, giornalisti e intellettuali di opposizione si sono scatenati in una ridda di insulti. Si è arrivati persino alla strumentalizzazione di bambini costretti a scrivere striscioni antigovernativi in stile woke”. Così il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara getta benzina sul fuoco nel giorno in cui il decreto Scuola, con il tetto al numero di stranieri in classe e il divieto di indossare burqa o niqab, arriva al Quirinale.

Valditara punta, come è chiaro, il dito contro la vicenda della scuola Daneo di Genova, dove uno striscione realizzato da alunni e docenti con la frase “Qui nessun* è straniero” venerdì scorso è stato rimosso – e poi restituito – dalla Digos. L’episodio ha scatenato la reazione dei genitori e delle insegnanti, e ha visto l’intervento della sindaca di Genova Silvia Salis.

Gli stessi genitori e insegnati questa mattina hanno organizzato un nuovo presidio in piazza della Meridiana, trovando subito la solidarietà di altre scuole cittadine dove in queste ore si sono moltiplicati gli striscioni contro le leggi del governo. Uno di questi è comparso nella giornata di domenica in una scuola di Oregina, affisso da alcuni portuali del Calp insieme ai loro figli.

Al presidio di stamani alla Meridiana parteciperanno molti esponenti di partiti di centrosinistra, dal Pd ad Avs a Rifondazione. Al contrario il centrodestra, dalla Lega a Vannacci, si è scagliato contro striscione e iniziative chiedendo che gli ispettori del ministero vengano a controllare la didattica della scuola Daneo.

Anche il sindacato Flc Cgil ha lanciato un appello nazionale a esporre messaggi a favore dell’inclusione, iniziativa prontamente raccolta dalla scuola Di Donato di Roma, che ha appeso lo stesso slogan e si è rivolta direttamente al Capo dello Stato per chiedere il blocco del decreto scuola ritenendo che porre limiti legati alla cittadinanza sia una misura incostituzionale e contraria al principio di una scuola pubblica e aperta a tutti. Proprio a Valditara si rivolge Gianna Fracassi, segretaria della Flc Cgil: “Metta da parte post e slogan e si concentri su investimenti, rinnovi contrattuali e ascolto del personale scolastico”.

Autore
Genova24

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