Dall'Igna boccia su tutta la linea una "Ducati deludente" ma assolve Marquez e su Bagnaia: "Niente da aggiungere"
- Postato il 12 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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La Ducati è uscita con le ossa rotte dal Gran Premio di Silverstone. Aprilia è tornata a fare man bassa, spargendo triplette ovunque dal sabato alla domenica. Il primo assalto di Marc Marquez alla testa del Mondiale è fallito miseramente e ora a Borgo Panigale ci si lecca le ferite con il monito di Gigi Dall’Igna che nella sua analisi ne ha un per tutti, cercando le parole giuste per giustificare anche il flop assoluto di Pecco Bagnaia. Pacca sulle spalle invece per Alex e Di Giannantonio che hanno salvato un po’ la baracca.
- Ducati stracciata da Aprilia, Dall'Igna non ci sta
- Dall'Igna laconico su Bagnaia, una carezza per Marc
- Monito a Ducati per Aragon
Ducati stracciata da Aprilia, Dall’Igna non ci sta
Tre triplette, dalle qualifiche alla gara passando per la Sprint Race. Non è stata una ripartenza felice per la Ducati nel Mondiale MotoGP dopo la sosta estiva. Aprilia ha fatto man bassa a Silverstone con la Ducati che si è dovuta accontentare di qualche 4° posto qua e là tra Alex Marquez e Di Giannantonio. Ma niente di più.
Nel suo consueto debriefing di metà settimana su Linkedin, il gran capo di Borgo Panigale, Gigi Dall’Igna fa una riflessione su quello che non ha funzionato in Inghilterra, quasi nulla sulla GP26, specie quelle ufficiali di Marc Marquez e Bagnaia: “Silverstone è stato un weekend deludente: non siamo mai stati davvero in gioco. Niente di particolarmente preoccupante. Prendiamo atto della realtà di un campionato molto combattuto contro avversari forti e indomabili: ora la priorità è ritrovare lo spirito che avevamo prima della pausa estiva e metterci il cuore, oltre a dare il massimo, come sempre”.
Dall’Igna laconico su Bagnaia, una carezza per Marc
Come sempre, il “papà” delle Desmosedici, entra nello specifico anche dei piloti a cominciare dal brutto fine settimana di Bagnaia che ha accusato i postumi dell’operazione ma anche il sempre scarso feeling con la moto, lontano in qualifica e nella Sprint è caduto in gara quando era nelle retrovie: “Pecco ha concluso un weekend da dimenticare con una caduta; non c’è altro da aggiungere se non che il circuito britannico non era certamente l’ideale per lui dopo l’intervento all’avambraccio, anche se non sta cercando scuse, come confermano le sue dichiarazioni”
Ci ha provato invece Marc Marquez ma facendo praticamente la gara del gambero, partito sempre forte ha chiuso in difficoltà, di gomme e non solo, 9° nella Sprint e 7° in gara perdendo punti da Martin e dalla vetta Mondiale: “Marc non è mai riuscito a tenere il passo dei migliori. ci aveva avvertito che sarebbe stata una gara difficile, ed è andata esattamente così. È partito forte ed è rimasto nelle posizioni da podio il più a lungo possibile, fino a quando non ha dovuto accontentarsi di una gara non proprio brillante, senza correre rischi inutili”.
Monito a Ducati per Aragon
Dall’Igna si è complimentato per Alex Marquez che è stato il miglior ducatista, al pari di Di Giannantonio, meglio delle moto ufficiali. A Ducati invece uno sprono per la ripresa del campionato a fine agosto ad Aragon: “Arriveranno sicuramente giorni più favorevoli: l’importante sarà per noi essere pronti. Ci sono ancora molte gare in calendario, il successo andrà a chi saprà rispondere al meglio alla sfida del giorno”, ha concluso Gigi.