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Dal sesso in prima fila da Diesel al pranzo di nozze di Marras , passando per la sensualità della Carrà da Fendi: l’ossessione per la sfilata che si fa performance alla Milano Fashion Week 2026

  • Postato il 23 settembre 2026
  • Moda E Stile
  • Di Il Fatto Quotidiano
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Dal sesso in prima fila da Diesel al pranzo di nozze di Marras , passando per la sensualità della Carrà da Fendi: l’ossessione per la sfilata che si fa performance alla Milano Fashion Week 2026

Se c’è un filo conduttore che lega i primi due giorni della Milano Fashion Week SS27, è la volontà di esasperare la performance a discapito della tradizionale passerella. “Famolo strano” sembra essere il mantra non scritto tra i brand che se lo possono permettere senza uscire troppo dal seminato. Tanto che, forti del tam-tam generato dall’evento-spettacolo di Vogue World, hanno deciso di trasformare le passerelle in happening immersivi, dove l’abito è quasi un pretesto per raccontare un’attitudine, un’ossessione o una provocazione.

La provocazione assoluta è andata in scena negli spazi industriali allestiti da Diesel, trasformati in una sorta di riproduzione del celebre club berlinese Berghain (non a caso, in prima fila sedeva il leggendario buttafuori Sven Marquardt). Era l’ultima sfilata per il marchio di punta del gruppo OTB firmata da Glenn Martens, destinato a mantenere esclusivamente la direzione creativa di Maison Margiela. E il designer belga ha scelto di congedarsi trasformando lo show in una festa orgiastica.

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Il Fatto Quotidiano

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