Dal paddock al venture capital: Nico Rosberg raddoppia le masse e scommette sulla tecnologia
- Postato il 12 gennaio 2026
- Innovation
- Di Forbes Italia
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Dalla Formula 1 al mondo degli investimenti. Nico Rosberg (40 anni, campione del mondo nel 2016) rafforza la sua presenza nel settore tecnologico con la chiusura di un nuovo fondo da 100 milioni di dollari per Rosberg Ventures, la piattaforma di investimento da lui fondata nel 2022 e focalizzata su startup e fondi tecnologici. L’operazione porta le masse complessive in gestione a 200 milioni di dollari, in una fase di mercato complessa per gli operatori indipendenti.
I punti chiave
- Rosberg Ventures ha chiuso il terzo fondo, raggiungendo 200 milioni di dollari di asset under management.
- Il fondo investe importi compresi tra 2 e 5 milioni di dollari per operazione, con una strategia pensata per affiancarsi ai grandi player del venture capital.
- La raccolta arriva in una fase complessa per il settore: l’incertezza macroeconomica favorisce infatti gli operatori più consolidati.
- Dopo un avvio come fondo di fondi, Rosberg Ventures ha aumentato progressivamente gli investimenti diretti in startup tecnologiche.
- Il network costruito attorno alla Formula 1 rappresenta una leva chiave per il deal flow e le partnership industriali.
Investimenti tech
Dopo il ritiro dalle corse nel 2016, Rosberg ha iniziato a investire direttamente in startup, alternando risultati positivi e operazioni più complesse. Tra le partecipazioni più note figurano gli investimenti, tramite veicoli speciali, in SpaceX e Lyft Inc., oltre alla startup di taxi volanti Lilium (che però ha presentato istanza di fallimento lo scorso anno). Un percorso che ha contribuito a definire un approccio pragmatico agli investimenti, orientato al lungo periodo.
Fondata nel 2022, Rosberg Ventures è nata inizialmente come fondo di fondi, investendo in case di investimento tecnologico affermate, per poi aumentare progressivamente l’esposizione diretta sulle startup. Tra queste spicca ClickHouse, società di tecnologie per database nata da uno spin-off di Yandex e valutata 6,35 miliardi di dollari nel maggio scorso. Rosberg ha spiegato di aver costruito parte del flusso di opportunità grazie alla perseveranza nel contatto diretto con i founder e alla possibilità di mettere a frutto la propria notorietà, organizzando incontri tra imprenditori e investitori in occasione dei Gran Premi.
L’articolo Dal paddock al venture capital: Nico Rosberg raddoppia le masse e scommette sulla tecnologia è tratto da Forbes Italia.