Bricks.sh raccoglie 1,6 milioni per automatizzare gli strumenti interni con l’IA
- Postato il 13 gennaio 2026
- Innovation
- Di Forbes Italia
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L’operazione
La startup, fondata da Dario Di Carlo e Giuliano Torregrossa, intende utilizzare il nuovo finanziamento per far crescere il proprio team, completando le assunzioni ed espandere la propria base clienti a livello globale. Al centro della roadmap rimane il miglioramento del prodotto principale, con l’obiettivo di rendere lo sviluppo degli strumenti interni più rapido, semplice e meno costoso, senza sacrificare la possibilità di personalizzazione.
Dario Di Carlo, ceo e founder di Bricks.sh, ha detto: “Oggi una quantità enorme di tempo degli sviluppatori viene assorbita dagli internal tools, attività necessarie ma poco strategiche come rimborsare ordini o aggiornare i piani di abbonamento. Le soluzioni della generazione precedente hanno sempre imposto un compromesso: da un lato strumenti rapidi ma poco flessibili, dall’altro prodotti realmente su misura che richiedono mesi di sviluppo. Il risultato è un tooling che rallenta i team tech e non risponde pienamente alle esigenze dei team business. Bricks.sh nasce per superare questo trade-off: offriamo velocità dove i developer ne hanno bisogno e personalizzazione dove i team business la richiedono, eliminando lo spreco di tempo legato alla costruzione di strumenti interni che non generano revenue ma consumano risorse. I benefici concreti di questo approccio sono già evidenti per i nostri utenti”.
Per Giuliano Torregrossa: “Gli strumenti interni hanno strutture ricorrenti, indipendentemente dal settore. Bricks.sh permette di rilasciare un admin panel fino a mille volte più velocemente rispetto allo sviluppo in-house, con una user experience nettamente superiore”.
L’articolo Bricks.sh raccoglie 1,6 milioni per automatizzare gli strumenti interni con l’IA è tratto da Forbes Italia.