Dai corsi sull’autismo al parent training per le famiglie: l’associazione “Un Passo alla Volta” parte dalla formazione
- Postato il 4 febbraio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Albenga. Quando, a giugno 2025, l’associazione Un Passo alla Volta si è presentata ufficialmente alla comunità, uno degli obiettivo era chiaro: partire dalla scuola.
“Non per caso – spiegano dall’associazione -. Perché chi è genitore di un bambino neurodivergente lo sa bene: accanto alla famiglia, insegnanti, educatori e personale scolastico rappresentano “le altre gambe del tavolo”. Quelle che, insieme, reggono il peso quotidiano di una condizione che non riguarda solo il bambino, ma tutto il suo ecosistema di vita.Da questa consapevolezza è nato un impegno preciso: offrire formazione qualificata a chi ogni giorno entra in classe, per costruire una realtà scolastica capace di accogliere, comprendere e integrare davvero, senza lasciare indietro nessuno”.
Il primo passo è arrivato a dicembre 2025, con l’avvio del primo corso di formazione realizzato con il sostegno del Comune di Albenga. Un supporto concreto che ha reso possibile la realizzazione di un percorso strutturato e di alto livello, condotto dal dottor Ragazzini e dalla dottoressa Paola Bona.
Ascolta “La Telefonata” con i fondatori dell’associazione
Il corso, dedicato ai Disturbi dello Spettro Autistico: segnali di rischio, diagnosi precoce e approccio multidimensionale e multiprofessionale, ha coinvolto 30 insegnanti ed educatori, offrendo strumenti concreti per riconoscere, comprendere e accompagnare i bambini con disturbi del neurosviluppo, valorizzando il ruolo centrale della scuola nel promuovere competenze e benessere.
“La risposta della comunità educativa è andata ben oltre le aspettative: oltre 90 richieste di adesione per le edizioni successive. Un segnale chiaro, che racconta un bisogno reale e diffuso di formazione, ascolto e strumenti adeguati. Proprio da qui nasce il prossimo passo: un secondo corso dedicato ai comportamenti problema, già in fase di strutturazione e previsto per la fine di marzo 2026 – sottolineano -.. Parallelamente, l’associazione ha avviato un percorso di parent training rivolto alle famiglie. Un cammino pensato per offrire ai genitori metodologie, strategie e strumenti pratici per affrontare la quotidianità con maggiore consapevolezza e serenità. Un luogo di confronto, crescita e sostegno, che oggi coinvolge 10 famiglie che hanno scelto di mettersi in gioco, accompagnate dalla dottoressa Irene Bogliolo, pedagogista, mediatrice familiare e analista del comportamento in formazione”.
Sottolineano dall’associazione: “Tutto questo, però, non nasce dal nulla. È il risultato di una rete. Di una comunità che ha deciso di sostenere, di credere, di partecipare. Le donazioni, il passaparola, la fiducia dei sostenitori e degli sponsor, come “I bambini delle Fate” hanno permesso di pianificare, organizzare ed erogare corsi strutturati, accessibili e ricchi di contenuti realmente utili. In pochi mesi è stato possibile costruire molto, non perché qualcuno abbia fatto “qualcosa di straordinario”, ma perché tante persone hanno scelto di fare la propria parte. È questa la vera forza: quando una comunità unisce le competenze, le risorse e la volontà di non lasciare indietro nessuno, il cambiamento smette di essere un’idea astratta e diventa realtà”.
“Sostenere questi progetti significa investire in una società più consapevole, preparata e capace di accogliere la diversità come valore. Significa costruire, insieme, un futuro in cui famiglie, scuola e territorio camminano nella stessa direzione. Un passo alla volta”, concludono.