Da una costola dell’IIT nasce Gene.01: il robot umanoide debutta con Fincantieri
- Postato il 21 luglio 2026
- Altre News
- Di Genova24
- 0 Visualizzazioni
- 4 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Genova. Generative Bionics, azienda deep tech italiana nata da una costola di IIT e specializzata nello sviluppo di robot umanoidi per applicazioni industriali, ha presentato Gene.01, una piattaforma robotica umanoide pienamente funzionale e dotata di sensori progettata per operare in modo sicuro e intuitivo a fianco delle persone.
Realizzato in soli sei mesi, Gene.01 combina una pelle tattile distribuita per interpretare e affrontare in modo più efficace il mondo fisico e le interazioni con l’essere umano. Generative Bionics sta già adattando la piattaforma al suo primo caso d’uso industriale attraverso una collaborazione con Fincantieri dedicata alle attività di saldatura nei cantieri navali.
L’azienda rende inoltre disponibile in modalità open source il modello digitale del robot, offrendo agli sviluppatori di Physical AI una base da cui creare applicazioni specifiche per l’industria. Gene.01 farà il suo debutto negli Stati Uniti in occasione dell’evento AMD Advancing AI 2026, in programma il 22 e 23 luglio 2026.
Come funziona Gene.01
Gene.01 nasce con un approccio centrato sulle persone e privilegia la collaborazione rispetto all’isolamento. La pelle tattile distribuita rileva tocco, temperatura, prossimità e forza, aiutando il robot ad anticipare la presenza umana e a reagire prima e durante il contatto.
Questo approccio rende l’interazione più sicura e naturale. La sensibilità alla forza consente inoltre di insegnare un compito al robot trasmettendo non solo il movimento, ma anche l’intensità necessaria per eseguirlo.
Generative Bionics ha anche voluto investire nel design per rendere più facile l’interazione con il robot da parte degli esseri umani, mentre l’AI, aperta agli sviluppatori, è stata concepita utilizzando modelli sia del robot sia del partner umano, unendo hardware e intelligenza motoria sulla base di parametri misurabili, come l’ergonomia e la stabilità della camminata.
Il digital twin di Gene.01 è stato progettato per essere non soltanto open source, ma immediatamente accessibile. È il primo modello di robot umanoide pubblicato e mantenuto nei canali software già utilizzati dagli sviluppatori di Physical AI. Con una semplice installazione, Gene.01 può essere integrato direttamente negli ambienti esistenti di AI, simulazione e robotica, consentendo agli sviluppatori di iniziare subito a lavorare sulla piattaforma.
Una piattaforma industriale scalabile per la produzione da cui sviluppare robot specializzati
Gene.01 nasce come una piattaforma industriale di base per una famiglia di umanoidi specializzati in casi d’uso specifici. Per ogni applicazione industriale, Generative Bionics customizza la piattaforma di Gene.01 su tre livelli: deriva un modello di Physical AI specifico sul target, adatta il design esterno del robot al contesto operativo e modifica mani e piedi in funzione dell’impiego previsto.
È questo modello di piattaforma a rendere possibile la produzione su scala: un nucleo comune realizzato in volume, da cui derivare molteplici robot umanoidi personalizzati per settori diversi, tra cui logistica, manifattura, sicurezza e ispezione, e sanità, senza ripartire ogni volta da zero. La collaborazione con Fincantieri, leader globale nella cantieristica navale, rappresenta la prima declinazione industriale della piattaforma: un umanoide destinato alla saldatura nei complessi ambienti dei cantieri navali.
Non solo un robot, ma un ecosistema europeo sovrano per la Physical AI
L’azienda punta a contribuire a un ecosistema sovrano della Physical AI, radicato nelle capacità industriali europee e differenziato da un design centrato sulle persone, standard normativi elevati e catene di fornitura affidabili.
Questa ambizione sta prendendo forma attraverso una partnership strategica con Synapticon, azienda tedesca specializzata nei sistemi di attuazione, per sviluppare uno stack di attuazione sovrano e protetto a livello UE per la linea di robot umanoidi di Generative Bionics, a partire da Gene.01. La collaborazione comprende assemblaggio finale, calibrazione e test di sicurezza in Europa, oltre allo sviluppo di attuatori integrati su misura per le esigenze meccaniche, termiche e di controllo della piattaforma.
“Gene.01 è un robot pensato come una piattaforma scalabile e personalizzabile su tre livelli: quello dell’AI, quello del design e quello delle estremità del robot, ossia mani e piedi. In questo modo, i nostri prodotti rispondono alle esigenze specifiche di ogni cliente – spiega Daniele Pucci, ceo di Generative Bionics – È la prima espressione della nostra convinzione che la Physical AI debba essere, fin dall’inizio, human-aware e orientata all’industria. In soli sei mesi, il nostro team è passato dal concept a una piattaforma umanoide pienamente funzionale e sensorizzata, unendo competenze profonde nella robotica umanoide, nei processi di industrializzazione, nell’intelligenza artificiale e nel design. Il nostro obiettivo è amplificare le capacità delle persone attraverso robot in grado di percepire, sentire e apprendere dal mondo fisico, adattandosi al lavoro industriale specifico richiesto da ciascun cliente”.