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Da Piombino a Milano a piedi: 550 km di corsa contro la violenza giovanile: la dedica a Paolo Sarullo

  • Postato il 22 agosto 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Da Piombino a Milano a piedi: 550 km di corsa contro la violenza giovanile: la dedica a Paolo Sarullo

Albenga. Un’impresa straordinaria che unisce sport, solidarietà e impegno civile. Il prossimo ottobre, Andrea Pieri, trentunenne dell’Isola d’Elba, affronterà una sfida di resistenza fisica e profondo valore sociale: 550 chilometri a piedi, suddivisi in 15 tappe, con partenza da Piombino e arrivo a Milano.

Attraversando l’intera costa ligure e l’entroterra alessandrino, la marcia di Andrea non vuole essere solo una prova atletica, ma una cassa di risonanza nazionale su un tema sempre più urgente: la piaga della violenza giovanile.

L’iniziativa nasce in stretta collaborazione con la “Fondazione Uniti per Paolo ETS”. Ogni passo di questa lunga traversata sarà dedicato alla memoria di Paolo Sarullo, il giovane brutalmente aggredito ad Albenga la cui vicenda ha toccato da vicino l’opinione pubblica nazionale.

L’obiettivo dell’evento è duplice: sensibilizzare l’opinione pubblica e accendere i riflettori sui valori della legalità, del rispetto e della solidarietà tra i giovani; raccogliere fondi da destinare direttamente alle attività della Fondazione.

Il piano di viaggio prevede una tabella di marcia serrata in 15 tappe che toccherà da vicino decine di comuni e comunità locali tra Toscana, Liguria e Lombardia. Le città di sosta non saranno semplici tappe logistiche, ma veri e propri punti di incontro per diffondere il messaggio sociale del progetto.

“Non sono un atleta professionista, ma un ragazzo comune che ha deciso di mettere le proprie gambe a disposizione di una causa fondamentale. Spero che ogni città che attraverserò possa diventare un punto di sosta, accoglienza e rilancio di questo valore” afferma Andrea Pieri.

Il progetto è aperto al supporto di cittadini, enti e realtà locali. È possibile contribuire in due modi: donazioni dirette a favore della Fondazione Uniti per Paolo ETS per sostenere i progetti contro la violenza giovanile; sponsorizzazioni tecniche e logistiche per aiutare a coprire i costi di vitto, alloggio e assistenza durante i 550 km di cammino.

Autore
Il Vostro Giornale

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