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Da Parigi soldi e salto in classifica per Berrettini, Arnaldi e Cobolli

  • Postato il 4 giugno 2026
  • Di Panorama
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Da Parigi soldi e salto in classifica per Berrettini, Arnaldi e Cobolli

Se non si può vincere e se hai la sfortuna di un infortunio come quello capitato a Matteo Berrettini bisogna trovare un modo per consolarsi. Il tennista romano è uscito in lacrime dal Roland Garros ma il giorno dopo avrà riflettuto su quanto inciderà sul suo conto corrente la partecipazione agli Internazionali di Francia. Per Berrettini il percorso si è chiuso nei quarti di finale, con il ritiro contro Arnaldi quando il sanremese era avanti 7-5 5-2. Il romano lascia quindi Parigi con un premio da 470mila euro. Una cifra che pesa sulla stagione, visto che prima del torneo aveva guadagnato circa 305mila euro nel 2026. Il Roland Garros gli consente quasi di raddoppiare il bottino annuale. La base economica di Berrettini resta però diversa da quella degli altri due azzurri. In carriera ha già superato i 12 milioni di euro di premi ufficiali, grazie alla finale di Wimbledon 2021, alle vittorie al Queen’s e ai risultati nei grandi tornei. A Parigi non è arrivata una nuova semifinale Slam, ma il torneo francese gli restituisce punti, classifica e visibilità dopo anni segnati dagli infortuni.

Arnaldi che accelerata

Chi ha visto cambiare la propria vita negli ultimi dieci giorni è invece Matteo Arnaldi. Era arrivato al Roland Garros da numero 104 del mondo, con circa 258mila euro di premi stagionali. La semifinale gli garantisce già 750mila euro, quasi tre volte quanto aveva incassato nei primi mesi dell’anno. Il suo montepremi complessivo in carriera era indicato intorno ai 4,1 milioni di euro prima dell’accelerazione parigina. Ora il derby con Cobolli può alzare ancora l’assegno. In caso di finale Arnaldi arriverebbe a 1,4 milioni solo dal Roland Garros. Con il titolo, salirebbe a 2,8 milioni.

Cobolli a quota 5,8 milioni

Anche Cobolli ha già in tasca i 750mila euro della semifinale. Ma la sua stagione è stata già ricca, aperta dal titolo Atp 500 di Acapulco e da un rendimento che lo ha portato a sfiorare la top 10. Prima di Parigi aveva accumulato circa 1,3 milioni di euro nel 2026 e in carriera aveva superato quota 5,8 milioni. La corsa al titolo può spostare ancora più in alto i numeri. Se Cobolli dovesse raggiungere la finale, incasserebbe 1,4 milioni di euro. In caso di vittoria a Parigi, il premio salirebbe a 2,8 milioni, quasi la metà di quanto aveva guadagnato in tutta la carriera prima di questo Roland Garros.

Il salto nel ranking

Oltre ai soldi incassati i tre azzurri miglioreranno di parecchio la loro classifica nel ranking mondiale. Berrettini ha iniziato il Roland Garros da numero 105 al mondo. Numeri alla mano e con il raggiungimento dei quarti di finale, il “martello” romano ha fatto un balzo di più di 50 posizioni. Con i 400 punti incassati a Parigi infatti, Matteo è rientrato nella top 50 occupando la posizione numero 48 che sarà formalizzata il prossimo lunedì. Purtroppo questo potrebbe non bastare per entrare nel tabellone principale di Wimbledon visto che fa fede per l’entry list dei Championship la classifica post Roma, quando era oltre la posizione 105. Tutto a meno di una wild card che potrebbe essergli concessa per il suo status di ex finalista e per il percorso francese. Flavio Cobolli che a inizio torneo era quattordicesimo può entrare nella top ten. Il romano ha fatto un salto in avanti con 700 punti in più in cascina e al momento occuperebbe il 10° posto, che potrebbe diventare però 11° solo nel caso di sconfitta nel prossimo turno e vittoria del titolo da parte di Mensik. Con il raggiungimento della finale conquisterebbe altri 500 punti ma la sua classifica non cambierebbe, restando sempre decimo. In caso di trionfo a Parigi supererebbe in un colpo solo Shelton, de Minaur, Djokovic, Medvedev e Fritz, salendo sul quinto gradino del ranking. E poi c’è Matteo Arnaldi, si è presentato a Parigi da numero 104 del mondo e ora con i 750 punti guadagnati ha fatto un salto di 70 posizioni diventando il numero 34 del mondo. Se va in finale arriva al ventiquattresimo posto, se vince diventa addirittura quattordicesimo (e tredicesimo con l’eliminazione di Mensik in semifinale.

Da Parigi soldi e salto in classifica per Berrettini, Arnaldi e Cobolli
Matteo Arnaldi, 25 anni, semifinalista al Roland Garros. Domani affronterà Flavio Cobolli
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Panorama

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