Da noi… a ruota libera, Fabrizio Moro confessa: "Come mi salvò Pippo Baudo"
- Postato il 19 aprile 2026
- Televisione
- Di Libero Quotidiano
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Da noi… a ruota libera, Fabrizio Moro confessa: "Come mi salvò Pippo Baudo"
Fabrizio Moro è stato ospite di Francesca Fialdini a 'Da noi… a ruota libera' su Rai1. Il cantautore ha parlato dei suoi esordi: "Ho cominciato con una chitarra trovata in cantina, era di mio cugino, aveva solo tre corde. Avevo 8 anni, ma con quella sognavo il palco, mi rendeva un ragazzino felice". Per questo motivo, "mi è venuta voglia di aprire una scuola di musica e dedicare parte della mia esistenza a quella fiamma che oggi si sta spegnendo", aggiunge Moro.
Sul suo legame con Pippo Baudo ha aggiunto: "Pippo mi ha salvato. Era uno che se ne fregava: se una cosa gli piaceva, non ce n’era per nessuno, andava dritto per la sua strada. Era un uomo forte e mi ha trasmesso il coraggio. Mi ha preso quando ancora facevo il cameriere e non gliene è importato niente che non avessi una casa discografica".
Sull'attuale panorama discografico, Moro ha aggiunto: "Oggi la musica, soprattutto quella autorale, sta morendo perché se non hai i numeri alle spalle non sei nessuno, anche se magari hai scritto un capolavoro. I direttori artistici oggi non ti si filano di pezza se non hai certi risultati".
Nel corso della puntata, Moro ha inoltre incontrato Giorgina, ragazza che ha interpretato il brano 'Pensa' nel linguaggio dei segni. Colpito dall'esibizione, il cantautore ha dichiarato: "Voglio farla venire a Roma, al mio concerto. Ci inventiamo una cosa da fare insieme".