Cutro, condanna definitiva per il gommista che uccise un dipendente
- Postato il 20 febbraio 2026
- Notizie
- Di Quotidiano del Sud
- 3 Visualizzazioni
Il Quotidiano del Sud
Cutro, condanna definitiva per il gommista che uccise un dipendente

Diventa definitiva la condanna a 26 anni per Dante Sestito, il gommista di Cutro che uccise in Emilia un ex dipendente
CUTRO – Ventisei anni di reclusione. Diventa definitiva la condanna nei confronti di Dante Sestito, 75enne cutrese, per l’omicidio nell’autofficina di ricambi pneumatici da lui gestita a Cadelbosco Sopra, nel Reggiano, vittima il suo ex dipendente Salvatore Silipo, 28enne originario di Cutro ma residente a Gualtieri. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso del difensore, l’avvocato Luigi Colacino. Non ritoccato, dunque, il verdetto di primo grado, poi confermato in appello, che ha riconosciuto l’aggravante della premeditazione ma ha escluso quella dei motivi futili e abbietti.
IL PROCESSO
La Procura generale aveva chiesto la conferma della sentenza. Il difensore ha contestato la tesi della premeditazione, altrimenti l’imputato, a suo dire, non avrebbe convocato la vittima alla presenza di testimoni all’interno dell’officina. La difesa ha sempre sostenuto che il colpo che ha ucciso Silipo sarebbe partito accidentalmente nel corso di una lite.
LA VICENDA
Sestito uccise con un colpo di pistola alla nuca il suo ex dipendente dopo averlo fatto inginocchiare. Lo aveva convocato nel suo store per un chiarimento su un furto di pneumatici. Pneumatici in cui, a quanto pare, erano nascoste somme di denaro imprecisate. Silipo si era presentato col fratello Francesco, anche lui costretto a inginocchiarsi, e con il cugino Piero Mendicino, il quale sarebbe scappato riuscendo a dare l’allarme. Nessuna responsabilità penale è mai stata contestata ad Antonio Sestito, figlio di Dante, che era con lui al momento della tragedia.
PARTE CIVILE
L’arma, un revolver illegalmente detenuto e risultato essere rubato, fu sequestrata insieme a 18 colpi di cui uno esploso. Sestito venne disarmato e bloccato e disarmato subito dopo il fattaccio dai carabinieri, intervenuti in seguito all’allarme del teste oculare.
Si erano costituiti parte civile i familiari della vittima. Il risarcimento disposto dovrà essere quantificato in sede civile.
LEGGI ANCHE: Gommista di Cutro uccide l’ex dipendente nella sua officina nel Reggiano
Il Quotidiano del Sud.
Cutro, condanna definitiva per il gommista che uccise un dipendente