Csm archivia pratica contro pm Musolino: «Libera manifestazione del pensiero»
- Postato il 2 aprile 2025
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Il Quotidiano del Sud
Csm archivia pratica contro pm Musolino: «Libera manifestazione del pensiero»
Il Csm archivia la pratica contro pm della Dda di Reggio Calabria Stefano Musolino, accusato di partecipazione alla manifestazione “No ponte”. Maggioranza del Csm: libera manifestazione del pensiero. Eccher e Cassano criticano l’eccessiva esposizione mediatica.
ROMA – Il Consiglio Superiore della Magistratura (Csm) ha archiviato la pratica avviata nei confronti di Stefano Musolino, procuratore aggiunto a Reggio Calabria e segretario nazionale di Magistratura democratica. Musolino era finito sotto accusa per aver partecipato a una manifestazione del movimento “No Ponte” e per aver criticato il ddl sicurezza in un programma televisivo.
CSM, Il voto del plenum SUL “CASO” del pm MUSOLINO
Il plenum del Csm ha votato a maggioranza a favore dell’archiviazione, ritenendo che la libera manifestazione del pensiero sia un principio costituzionalmente garantito a tutti i cittadini, inclusi i magistrati. Dunque, secondo la maggioranza dei consiglieri del Csm, la libera manifestazione del pensiero è un principio garantito dalla Costituzione a tutti i cittadini, e dunque anche i magistrati hanno diritto a esprimere liberamente la propria opinione.
Diversa l’opinione, invece quella della consigliera laica Claudia Eccher che ha votato contro l’archiviazione. «Quella di Musolino è una presenza costante sulla stampa, nell’ultimo anno il suo nome e i suoi interventi sono stati circa 300 – ha detto durante il dibattito -. Questo è fare politica, Musolino è un magistrato che ha la stessa esposizione mediatica di un ministro».
Nel lungo dibattito è intervenuta anche la prima presidente della Cassazione, Margherita Cassano, che ha lanciato un invito alla moderazione: «Se la magistratura non riuscirà a trovare un limite – ha detto -, questo sarà un boomerang».
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Csm archivia pratica contro pm Musolino: «Libera manifestazione del pensiero»