Crotone, il super poliziotto De Santis è il numero due della Dia
- Postato il 5 agosto 2026
- Notizie
- Di Quotidiano del Sud
- 3 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Antonino De Santis, stimato dirigente della Polizia di Stato originario di Crotone, è stato promosso a vicedirettore della Direzione investigativa antimafia (Dia). La nomina arriva dopo la sua esperienza come questore della Questura di Rovigo, confermando il riconoscimento delle sue competenze nella lotta alla criminalità organizzata. De Santis continua così la sua ascesa nei vertici della sicurezza nazionale italiana.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Il Quotidiano del Sud
Crotone, il super poliziotto De Santis è il numero due della Dia
Dopo una breve parentesi come questore di Rovigo il super poliziotto di Crotone Antonino De Santis ai vertici della Dia nazionale
CROTONE – Il crotonese Antonino De Santis è il nuovo vicedirettore della Direzione investigativa antimafia (Dia). La chiamata al vertice dell’organismo interforze arriva dopo una breve ma intensa parentesi alla guida della Questura di Rovigo. Dopo aver svolto per tre mesi le funzioni di questore della città veneta, De Santis si trova ora a ricoprire il nuovo incarico, che porta un pezzo di Calabria e di Crotone ai vertici nazionali del contrasto al crimine organizzato. Definire De Santis un semplice funzionario sarebbe riduttivo. Per chi ne conosce la carriera, si tratta di un vero e proprio “mastino” delle investigazioni. Un poliziotto che ha costruito il proprio bagaglio operativo strada facendo, nei contesti più caldi della mappa criminale italiana.
LEGGI ANCHE: I super poliziotti De Santis e Morabito promossi a dirigente superiore – Il Quotidiano del Sud
IL PROFILO
Promosso dirigente superiore della polizia di Stato nel luglio 2025, prima ancora è stato vicario del questore di Caserta e vicario del questore di Grosseto. In precedenza ha svolto diversi incarichi in uffici investigativi quali quello di dirigente la Squadra Mobile di Crotone, vice dirigente della Squadra Mobile di Palermo e, successivamente, di dirigente della Squadra Mobile di Catanzaro prima e di Firenze poi. Il suo intuito investigativo lo ha portato, dunque, nei santuari della lotta alle cosche.
MASTINO DELLE INVESTIGAZIONI
Il super poliziotto crotonese è uno che conosce dall’interno i meccanismi, i linguaggi e le evoluzioni della ‘ndrangheta e delle altre organizzazioni criminali italiane, avendole combattute direttamente nelle piazze calabresi, siciliane e nazionali. Ma, avendo svolto anche importanti funzioni direttive, ha dimostrato quella visione d’insieme utile a gestire la macchina organizzativa della lotta al crimine. Ai vertici della Dia De Santis subentra a Lorena Di Galante, nel giugno scorso promossa dirigente generale di pubblica sicurezza.
Il Quotidiano del Sud.
Crotone, il super poliziotto De Santis è il numero due della Dia