CRIF, alto rischio fisico per oltre un terzo delle PMI italiane
- Postato il 13 luglio 2026
- Di Teleborsa
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Lo studio CRIF rivela che oltre il 33% delle piccole e medie imprese italiane affronta rischi climatici significativi. L'analisi dell'ESG Outlook 2026 evidenzia come le PMI siano particolarmente vulnerabili agli impatti fisici derivanti dal riscaldamento globale, dai fenomeni meteorologici estremi e dalle variazioni ambientali. La ricerca sottolinea l'importanza di sviluppare strategie di adattamento e resilienza per proteggere la continuità operativa e la sostenibilità economica del tessuto imprenditoriale italiano.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
CRIF, alto rischio fisico per oltre un terzo delle PMI italiane
(Teleborsa) - Le PMI italiane restano soggette a una crescente esposizione ai rischi fisici legati al cambiamento climatico. È quanto emerge dal focus tematico dell’ESG Outlook 2026 di CRIF, l’osservatorio annuale... Continua a leggere...