Cremonese-Milan, moviola: il rigore negato a Fullkrug e i dubbi sul mani di Pavlovic
- Postato il 1 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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Due soli ammoniti, pochi interventi per oltre un’ora e un quarto e solo due casi dubbi per l’arbitro Massa che non ha demeritato allo Zini in Cremonese-Milan. Vediamo cosa è successo.
- Cremonese-Milan, i casi da moviola
- I dubbi sul gol di Pavlovic
- La moviola di Marelli
- Chi è l’arbitro Massa
- I precedenti di Massa con Cremonese e Milan
- L’arbitro ha ammonito due giocatori
Cremonese-Milan, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Al 7′ timide proteste della Cremonese per un possibile mani in area in mischia di Rabiot su tiro di Vardy. Primo giallo al 76′, è per giallo per Terracciano per fallo su Leao: era diffidato, salterà la sfida con il Lecce. Al 78′ Fullkrug chiede un calcio di rigore per una trattenuta reciproca con Luperto: Massa non concede il penalty; c’è un rapido check del VAR, che conferma la decisione del direttore di gara.
I dubbi sul gol di Pavlovic
All’86’ ammonito Maleh dopo un fallo su Nkunku. Al 90′ Pavlovic sblocca la gara ma c’è un attimo di spavento, c’è un check del VAR per un possibile tocco con il braccio di Pavlovic, ma il pallone sbatte prima sul suo naso e poi sulla spalla. Rete convalidata. Regolare anche il raddoppio di Leao e dopo il recupero la gara finisce 0-2.
La moviola di Marelli
Sui casi dubbi della gara ha detto la sua l’esperto di Dazn Luca Marelli. L’ex arbitro comasco è partito dal rigore chiesto dai rossoneri al 78′: “C’è stata una trattenuta di Luperto in area di rigore, anche Fullkrug si è aiutato con la mano sinistra sulla maglietta del difensore. Probabilmente è stata valutata come una trattenuta paritetica. Anche se in realtà qualcosina in più da parte di Luperto, ma valutata nei limiti. Da parte mia sono d’accordo. La trattenuta c’è sicuramente, ma non così evidente da portare a un calcio di rigore“. Deciso il parere sul presunto mani di Pavlovic in occasione del gol: “Tocca con la spalla, il gol è valido”
Chi è l’arbitro Massa
Quarantuno anni, bancario, internazionale con oltre 200 gare di serie A alle spalle, Davide Massa – scelto per Cremonese-Milan- è uno degli arbitri più esperti al momento presenti nel campionato italiano di Serie A. Risale infatti al gennaio 2011 il suo esordio nel massimo campionato, in Fiorentina-Lecce. La promozione in pianta stabile in CAN A arriva solo un anno dopo, precisamente a luglio del 2012. Una carriera fulminante, che lo porta, dopo appena un paio d’anni, a diventare internazionale. Il debutto sul campo europeo porta la data del 17 luglio 2014, in Elfsborg-Inter Baku, valevole per la qualificazione all’Europa League. Dalla second alla “first class” europea il percorso è lungo e servono circa 6 anni, la promozione avviene a giugno 2018 e la prima gara di Champions League è Porto-Lokomotiv Mosca. Massa in stagione aveva diretto finora solo due gare di terza fascia: Genoa-Lecce e Pisa-Udinese, poi il big match Roma-Inter, Pisa-Lazio e Roma-Napoli. Ultima uscita in A in Genoa-Napoli.
I precedenti di Massa con Cremonese e Milan
Erano 25 i precedenti con i rossoneri (7 vittorie, 12 pari e 6 ko), 6 con i grigiorossi (2 vittorie, 1 pari e 3 ko).
L’arbitro ha ammonito due giocatori
Coadiuvato dagli assistenti Meli e Alassio con Ayroldi IV uomo, Guida al Var e Maggioni all’Avar, l’arbitro del match ha ammonito Terracciano e Maleh.