Crac Sorbaro, 4 condanne e confisca dei beni all’amministratore della super società
- Postato il 24 settembre 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Crac Sorbaro, 4 condanne e confisca dei beni all’amministratore della super società
Condanne e confisca dei beni per il crac del gruppo Sorbaro di Rocca di Neto, la decisione del gup di Crotone
ROCCA DI NETO – Quattro condanne nel procedimento penale scaturito dall’inchiesta sul crac delle società GSM srl, Assocarni srls e Pecognaga srl, ritenute parte di un’unica super società di fatto. Il gup del Tribunale di Crotone Vincenzo Corvino ha inflitto a Francesco Sorbaro, riconosciuto amministratore di fatto delle ditte coinvolte, la pena di 4 anni e 8 mesi di reclusione, disponendo inoltre la confisca dei beni. Condanne patteggiate per altri tre imputati. Tre anni e 3 mesi di reclusione ciascuno, con contestuale revoca della misura cautelare domiciliare, per Carmine Marino e Valentina Sorbaro. Per Francesco Alfieri la pena inflitta è di 1 anno e 6 mesi.
Le accuse
Erano cinque le persone coinvolte in un’articolata inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza. La Procura crotonese contestava a vario titolo accuse di bancarotta fraudolenta distrattiva e documentale, distrazione di disponibilità liquide, prelievi ingiustificati dai conti aziendali e una mole di debiti tributari accumulati nei confronti dell’Erario.
Iter processuale differente per Luisa Basile. Per lei il giudice ha respinto la richiesta di applicazione della pena su accordo delle parti fissando la prossima udienza per il 29 settembre.
Gli imputati erano difesi dagli avvocati Carolina Carbone, Rosario Macrì e Mario Nigro.
Il Quotidiano del Sud.
Crac Sorbaro, 4 condanne e confisca dei beni all’amministratore della super società