Cosenza, la lettura condivisa alla libreria Ubik
- Postato il 22 febbraio 2026
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Il Quotidiano del Sud
Cosenza, la lettura condivisa alla libreria Ubik

La lettura come atto di resistenza, un’iniziativa promossa Gruppo di Lettura condivisa Books and the City di Cosenza alla libreria Ubik
COSENZA – «Una resistenza attiva per sfatare la violenza fatta. In questo pomeriggio siamo qui per rispondere alla nostra maniera a questo abuso. Leggendo. Perché la loro resistenza è anche la nostra». Sono queste le parole pronunciate per inaugurare il pomeriggio di lettura condivisa tenuto presso la libreria Ubik di Cosenza. «Contro la violenza, la parola. Leggere è un atto di resistenza» è un’iniziativa promossa Gruppo di Lettura condivisa Books and the City di Cosenza. Le parole che hanno aperto l’evento sono state pronunciate dalla responsabile dell’associazione promotrice, Cornelia Goretti.
L’INIZIATIVA ALLA UBIK DI COSENZA
Un sabato pomeriggio dello scorso mese è avvenuta nelle libreria della città un furto alle casse. Dopo qualche settimana la storia si è ripetuta ai danni della libreria Raccontami. «Il prossimo mese ci sarà una giornata di lettura anche nella libreria Raccontami. Luogo di lettura per tanti bambini della città» annuncia Goretti.
«Sono stato avvisato da amici, che a loro volta aveva avuto notizia da astanti e negozianti. È gravissimo perché avvenuto alle due del pomeriggi. Nessuno ha chiamato la polizia. Probabilmente poco sarebbe cambiato, però si sarebbe dovuto procedere in questo modo – racconta Gianni Oliveri, responsabile della Ubik – Inizialmente abbiamo preso la decisione di rimanere in silenzio. Ma a seguito della replica del furto ai danni di un’altra libreria abbiamo preso la decisione di esporci. Con un post social, ricordando che Cosenza è una città gentile e civile. La libreria non è solo del libraio, perché altrimenti sarebbe un luogo vuoto e inutile. La libreria è soprattutto dei lettori, che non chiamo clienti. Il rapporto che si può creare tra libraio e lettore diventa molto speciale. La libreria è un luogo dove si sperimenta la bellezza. E questa città doveva riprendersi questo luogo».
IL DIBATTITO SULLA LETTURA
«Appena appreso ciò che era successo mi sono sentita colta da uno smarrimento totale. La libreria Raccontami è un luogo frequentato da bambini – spiega Maura Monteleone, fondatrice dell’attività con Emanuele Internò – L’affetto ricevuto ci ha fatto capire che la città è una comunità. In un secondo momento il mio pensiero è stato di compassione nei confronti di chi aveva effettuato questo furto in una libreria».
«In una città come Cosenza le librerie costituiscono dei punti fermi di cultura. E anche la Ubik fa parte di questo circuito. Per questo motivo la mia presenza era obbligatorio, proprio come impegno nei confronti della città – spiega Antonietta Cozza, docente e delegata alla cultura del comune di Cosenza – Nella città esistono ben ventidue presidi dove mettiamo a disposizione libri a titolo gratuito. Pensare che una libreria venga violata è terribile. Leggere non è un atto passivo, ma una libertà che nessuno ci può rubare».
Presenti nella libreria numerose associazioni. Auser di Cosenza, Auser di Rende, Civica amica Aps di Cosenza, l’Associazione UniterpreSila APS promotrice del Festival della lettura – Reading, La Base di Cosenza.
Sono seguire numerose letture. Tra cui la lettura di una poesia di Franco Dionesalvi da parte del fratello Claudio, docente, giornalista e membro de La Base.
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