Cortonantiquaria 2026: alla fine dell’estate torna in Toscana la storica mostra mercato di alto antiquariato
- Postato il 8 luglio 2026
- Mercato
- Di Artribune
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A Cortona, dal 1963, sul finire di ogni estate si rinnova l’appuntamento con Cortonantiquaria, longeva Mostra Mercato Nazionale d’Antiquariato, che nel 2026 raggiungela sessantaquattresima edizione.
Cortonantiquaria 2026: la Mostra Mercato Nazionale d’Antiquariato
Dal 29 agosto al 13 settembre, collezionisti, appassionati e curiosi si ritroveranno nella cittadina toscana per scovare oggetti di alto antiquariato, dal mobilio alle argenterie, dai gioielli ai tappeti, fino alle ceramiche e maioliche, ai dipinti e alle sculture.
Sono 20 gli espositori attesi presso il chiostro del Centro Convegni Sant’Agostino per animare la mostra-mercato, cui si associa, come di consueto, un ricco programma di iniziative collaterali, sotto la supervisione di Furio Velona, che da molti anni cura la direzione artistica della rassegna (promossa dal Comune di Cortona con Cortona Sviluppo, e il sostegno di Camera di Commercio, Banca Popolare di Cortona, Bonifiche Ferraresi, Studio Iureconsulti): “Anno dopo anno, la Mostra conferma la sua facoltà di essere guida di un gusto estetico che pur nella contemporaneità apprezza la storia e la continuità, la meraviglia di un oggetto che avrà una nuova vita, nuovo valore, nuovi significati” sottolinea Velona “Nostro piacere è poter portare all’attenzione del pubblico qualcosa di raro, che potrà entrare a fare parte della nostra casa o degli ambienti in cui viviamo e lavoriamo”.
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Le curiosità e gli oggetti rari di Cortonantiquaria 2026
Fra gli oggetti presentati quest’anno, anche un raro tappeto Heriz-Serapi, della seconda metà dell’Ottocento, originario della piccola città di Heriz, capoluogo di un centro di tessitura dell’Azerbajian nella Persia nord-occidentale. Poi curiosità da wunderkammer come la frutta e i fiori in cera riprodotti a scopo accademico intorno ai primi del Novecento, o un insolito manichino genovese settecentesco con volto policromo, che rappresenta una Madonna processionale; e, ancora, un maestoso mobile da sacrestia seicentesco con lacca e dipinti d’epoca.
Il legame della rassegna con la città di Cortona
Il circuito off presenterà, nel frattempo, la prima assoluta di Notre-Dame de Paris – Opera Musical, e un incontro con lo Studio Iureconsulti in cui si parlerà della nuova normativa sulle soglie di valore per l’esportazione dei beni di antiquariato. L’antiquario genovese Pietro Porcelli racconterà, invece, la collezione immaginaria di un appassionato d’arte. Mentre il Premio Cortonantiquaria celebrerà una personalità legata alla città, in una serata di festa aperta al pubblico.
Del resto, il legame tra Cortona e l’antiquariato è ormai più che consolidato: “Cortonantiquaria ha saputo coniugare prestigio, qualità e continuità, diventando un punto di riferimento riconosciuto a livello nazionale e internazionale nella città che, con il suo patrimonio storico e artistico unico, è luogo ideale per accogliere opere ed espositori di altissimo livello”, spiega il Sindaco Luciano Meoni.L’impegno degli ultimi anni è stato mirato a coinvolgere, “un pubblico di tutte le età”, favorendo “il dialogo generazionale con iniziativa collaterali fatte di musica, cultura e attualità”, evidenzia l’Assessore alla Cultura, Francesco Attesti.
E per chi vorrà raggiungere la fiera in treno, il possesso di un biglietto di viaggio con Trenitalia darà diritto all’ingresso ridotto alla mostra mercato (7 euro, anziché 10).
Cortonantiquaria 2026 // dal 29 agosto al 13 settembre
Chiostro del Centro Convegni Sant’Agostino, Cortona (AR)
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