Corigliano Rossano, topi in una scuola di Schiavonea
- Postato il 10 ottobre 2026
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Il Quotidiano del Sud
Corigliano Rossano, topi in una scuola di Schiavonea
Topi nell’istituto comprensivo “Leonetti” di Schiavonea a Corigliano Rossano, la denuncia del consigliere Giancarlo Bosco
CORIGLIANO ROSSANO (COSENZA) – L’allarme igienico-sanitario rompe la quotidianità scolastica e riaccende i riflettori sullo stato di decoro delle strutture cittadine. Accade a Schiavonea, presso il plesso di via Vieste dell’Istituto Comprensivo “Leonetti” – che ospita le aule della primaria e della secondaria di primo grado –, dove da diversi giorni serpeggiano sdegno e preoccupazione tra le famiglie degli alunni. Una tensione culminata nella scelta drastica, da parte di molti genitori, di non mandare più i propri figli a scuola. A far traboccare il vaso sono stati i racconti dei ragazzi, rientrati a casa con la testimonianza di avvistamenti di roditori all’interno delle aule e, fatto ancora più grave, con il rinvenimento di escrementi finanche sui quaderni e sul materiale didattico lasciato sui banchi.
LA DENUNCIA DI GIANCARLO BOSCO
Un quadro di degrado che ha spinto il consigliere comunale Giancarlo Bosco, esponente del Movimento del Territorio, a intervenire con decisione sulla vicenda, censurando l’inadeguatezza delle misure tampone finora messe in atto. “La sola risposta finora registrata – evidenzia l’esponente dell’assise civica – è stata l’installazione di alcune trappole per topi. Un palliativo del tutto insufficiente a fronte di un’emergenza d’igiene pubblica che rischia di passare sotto silenzio, esponendo i giovani studenti a evidenti e gravi pericoli per la salute”.
Nel suo affondo, Bosco traccia un parallelo con la recente attualità locale, evidenziando una palese sproporzione nell’attenzione riservata ai problemi del territorio: “Mentre nei giorni scorsi si rincorrevano allarmismi su ipotetiche presenze di zecche in ospedale, peraltro mai supportate da riscontri certi, ci troviamo oggi di fronte a una realtà tangibile che si tenta di minimizzare. I ratti rappresentano un veicolo accertato di patologie e la loro presenza nei luoghi della formazione e della crescita dei nostri figli è semplicemente inaccettabile”.
La criticità dell’istituto marinaro, secondo il consigliere, non sarebbe peraltro un episodio isolato, ma il sintomo di una sofferenza più diffusa che investe diverse aree urbane. Dai centri storici alle periferie- con un richiamo specifico al rione San Giovanni nell’area di Rossano, dove le segnalazioni documentano la presenza di roditori sui tetti anche in pieno giorno- l’esigenza di una bonifica ambientale appare ormai indifferibile. “Non c’è più tempo da perdere- conclude Bosco- occorre pianificare immediatamente un intervento straordinario e capillare di derattizzazione sull’intero territorio per restituire sicurezza, dignità e decoro tanto alla popolazione scolastica quanto all’intera cittadinanza”.
Il Quotidiano del Sud.
Corigliano Rossano, topi in una scuola di Schiavonea