Coppa Italia Serie C, il Vado elimina l’Inter U23. Pastorino: “Ero emozionato, volevo godermi questa serata. Prestazione che volevamo”
- Postato il 15 agosto 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Sestri Levante. Il Vado centra il primo appuntamento ufficiale dell’anno eliminando l’Inter U23 in Coppa Italia Serie C. Una buona prestazione da parte dei rossoblù che si sono fatti trovare pronti e competitivi dopo la preparazione estiva.
Mister Matteo Pastorino si è detto soddisfatto della prima uscita dei suoi: “È stato un atteggiamento giusto della squadra. Quello che avevo chiesto ai ragazzi, sapendo che non abbiamo 100 minuti nelle gambe e che c’erano delle problematiche da questo punto di vista, era di essere squadra e di essere bravi nei momenti di difficoltà, che soprattutto nel secondo tempo sarebbero arrivati. Ci sono da migliorare diverse cose, perché secondo me nel secondo tempo potevamo uscire più volte e c’erano le possibilità di farlo. Siamo ancora un cantiere aperto e la stanchezza si è fatta sentire“.
“I primi 25-30 minuti sono stati fatti anche con una discreta qualità. Poi piano piano ci siamo un po’ abbassati e abbiamo fatto una partita più difensiva – prosegue -. Parliamo anche di un avversario importante, con dei valori tecnici veramente notevoli, quindi onore al merito anche alla squadra avversaria. Tutto sommato è una buona prestazione, però secondo me c’è da migliorare e si può migliorare ancora tanto”.
Pastorino è contento soprattutto della tenuta mentale: “Dal ritiro del 15 luglio a oggi sono molto soddisfatto di tutti, dei vecchi e dei nuovi, perché c’è stata una completa disponibilità al lavoro e alle richieste. Mi sembra che ci siano anche il giusto entusiasmo e la giusta passione. La cosa importante, ed è un mio pensiero che cerco di portare ai ragazzi, è che a prescindere dal fatto che si debba giocare a calcio, provare o difendere, alla base deve esserci l’atteggiamento del gruppo. È uno sport di squadra, non individuale. Quella è la mia prima priorità, lo è sempre stata e continua a esserlo. Attraverso questo si può poi fare tutto il resto. Se manca l’atteggiamento, se nei momenti di difficoltà non ti aiuti, non sei squadra e saremo nulla. Ci sciogliamo come neve al sole. Non è scontato che ci sia questo clima: può capitare di avere qualche giocatore che non sposa una causa, che non va dietro al progetto. Invece sono estremamente contento di tutti. Sto vedendo quella cosa che ci vuole per essere squadra, per crescere. Attraverso quello puoi migliorare determinate altre cose. Il 14 agosto è ancora presto, però mi aspetto dei miglioramenti anche perché il campionato inizia la settimana prossima“.
A livello personale era presente l’emozione per la prima panchina all’interno del mondo della Serie C: “Non nego che quando sono andato via dalla Samp due anni fa mi ero detto: “Proviamo a fare l’allenatore dei grandi”. La mia speranza era proprio questa, riuscire ad arrivare a questi livelli. L’emozione c’era, così come la voglia di godersela, questa serata, e così è stato, soprattutto grazie alla squadra, che ha fatto la prestazione che volevamo“. Sull’ambiente: “Sono contento per la società e per il presidente. Dopo tanti anni di sacrifici e tutto quello che è stato fatto, si meritavano di affrontare questo palcoscenico, anche se a discapito di quello che abbiamo fatto a Ligorna! Il presidente è venuto negli spogliatoi a salutarci e farci i complimenti. Era contento, ma anche a lui ho detto che c’è ancora da lavorare“.
Il prossimo appuntamento sarà la prima giornata di campionato contro l’Atalanta U23: “Sarà sicuramente una partita tosta perché troveremo una squadra con grandi qualità tecniche, come l’Inter. Sono giocatori giovani, ma che possiedono struttura, gambe e qualità. L’Inter ha fatto 25 minuti nel secondo tempo veramente importanti. Noi dobbiamo essere più bravi, quando troviamo determinate situazioni, a leggerle prima, a capire come si può uscire e come si possono trovare determinate soluzioni. È un procedimento che necessita di tempo. Pensare ora, dopo un mese, che siamo pronti per fare cose che magari tra due o tre mesi potranno arrivare sarebbe anche non giusto nei confronti dei ragazzi. Però mi aspetto e sono sicuro che da dopodomani riprenderemo gli allenamenti e saremo tutti sul pezzo per cercare di migliorare”.
Infine un passaggio su eventual ultimii innesti di mercato: “Stiamo valutando un paio di situazioni. Non è facile reincastrare qualcosa: se c’è qualcosa di valore, qualcosa che ci può dare un contributo importante, ben venga. Altrimenti vediamo. Abbiamo fuori giocatori importanti che possono darci una mano. Tra questi il nuovo arrivato Cernigoi che è un attaccante che può essere utile soprattutto quando ti vengono a pressare, ma è arrivato l’altro ieri ed è stato vittima di un virus intestinale. Forse in mezzo potrebbe esserci qualcosa che può fare al caso nostro, ma vediamo“.