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Controlli a campione sui viaggiatori che entrano in Spagna dall’Italia fino al prossimo 7 settembre

  • Postato il 8 agosto 2026
  • Cronaca
  • Di Blitz
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  • 4 min di lettura
In sintesi

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Controlli a campione sui viaggiatori che entrano in Spagna dall’Italia fino al prossimo 7 settembre

I controlli alle frontiere spagnole per chi arriva dall’Italia sono in vigore dalla mezzanotte di oggi e consistono nella verifica dell’identità (carta d’identità o passaporto) e della nazionalità dei viaggiatori e, nel caso dei cittadini di Paesi terzi, del visto o del permesso di soggiorno. Lo precisano i media di Madrid. Tali misure vengono applicate in modo casuale e rimarranno in vigore fino alla mezzanotte del 7 settembre, “a meno che un cambiamento delle circostanze che ne hanno determinato l’adozione non giustifichi una modifica di tale periodo”. Secondo fonti ministeriali spagnole, citate da La Vanguardia, gli aeroporti più interessati, a causa dell’elevato volume di traffico proveniente dall’Italia, sono Madrid, Barcellona, Malaga, Siviglia, Valencia, Alicante, Palma e Ibiza. Per quanto riguarda i porti, saranno interessati tutti quelli del Mediterraneo che accolgono navi da crociera, come Barcellona, Valencia, Ibiza e Maiorca.

L’Italia aveva già reintrodotto i controlli a partire dalla scorsa settimana in risposta alla crisi migratoria a Ceuta. I due paesi non condividono un confine di terra, quindi i controlli avvengono su chi arriva in aereo o in nave.

Polizia spagnola: “Italia punto critico per l’immigrazione clandestina”

“L’Italia è un punto critico per l’immigrazione clandestina. Controlliamo solo i passeggeri che sospettiamo siano saliti a bordo di un aereo dall’Italia ma provengono da fuori dell’Ue e intendono entrare in Spagna”. A dirlo a El Pais sono fonti della Polizia che sta raccontando le varie esperienze dei passeggeri italiani atterrati in Spagna in queste ore convulse. Tra loro Giovanni che si è imbarcato stamattina a Roma su un aereo diretto all’aeroporto El Prat di Barcellona: “All’arrivo, la polizia ci ha divisi in due gruppi. Hanno chiesto i documenti agli italiani. Spero che questa situazione finisca al più presto”, ha ammesso, un po’ infastidito.

Fonti interne alla Polizia Nazionale presso l’aeroporto di Barcellona hanno confermato che, in pratica, i controlli nello scalo catalano sono stati effettuati in modo del tutto casuale, concentrandosi di fatto sui voli provenienti da Roma. Jorge Villoslada è spagnolo. Viaggia spesso e sabato è partito da Roma diretto a Barcellona: “È successa una cosa molto strana. All’arrivo, la Polizia ci ha chiesto cosa ci facessimo in Spagna. Ho mostrato loro il mio documento d’identità e mi hanno lasciato andare. Chi non aveva documenti spagnoli è stato portato in una stanza per essere identificato”, racconta. Il volo da Bologna è stato più fortunato in termini di controlli. Lidia è di Modena. Si è imbarcata su un aereo a Bologna diretto a Barcellona. “Quando siamo arrivati all’aeroporto di El Prat, non abbiamo incontrato alcun controllo”. Nicoletta è di Torino ed è atterrata con lo stesso volo. “Siamo arrivate con i documenti in mano in caso di problemi, ma nessuno ci ha chiesto nulla”.

Il messaggio delle agenzie di viaggio online

Questo invece il messaggio che le agenzie di viaggio online comunicano a chi parte per la Spagna: “Abbiamo bisogno di ulteriori informazioni per le tue carte d’imbarco per il volo Roma Barcellona. Il volo è confermato ma i vettori ora richiedono più informazioni per il check-in del tuo volo Roma Barcellona a causa delle restrizioni globali di viaggio”. “Lascia che ti aiutiamo a risparmiare tempo e denaro, aggiungi i dati nella nostra app il prima possibile in modo da consentirci di effettuare il check-in online per te e inviarti le tue carte d’imbarco”, conclude il messaggio.

Italia e Spagna si comportano come se fossero fuori dall’area Schengen

Sia l’Italia sia la Spagna fanno parte dell’area Schengen, la zona di libera circolazione per le persone che comprende 25 paesi dell’Unione Europea tranne Cipro e l’Irlanda. A questi Paesi si aggiungono Norvegia, Svizzera, Islanda e Liechtenstein. Tutti i cittadini di questi paesi possono spostarsi da uno all’altro senza particolari controlli se non, in alcuni casi, la carta d’identità. Ora Italia e Spagna si comportano come se fossero fuori dall’area Schengen, ripristinando controlli ben più severi.

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Autore
Blitz

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