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Controcorrente – À rebours, il film visionario di Angelo Antonucci è stato iscritto alla selezione italiana per l’Oscar 2027

  • Postato il 17 settembre 2026
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  • Di Libero Quotidiano
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Controcorrente – À rebours, il film visionario di Angelo Antonucci è stato iscritto alla selezione italiana per l’Oscar 2027
Controcorrente – À rebours, il film visionario di Angelo Antonucci è stato iscritto alla selezione italiana per l’Oscar 2027

È un cinema costruito sulle immagini, sulle percezioni e sulla dimensione interiore quello di Angelo Antonucci, regista di Controcorrente – À rebours, tra i film iscritti alla selezione ANICA per la designazione del titolo italiano agli Oscar® 2027.

L’opera nasce dal confronto con À rebours, il celebre romanzo del decadentismo francese di Joris-Karl Huysmans, che Antonucci porta in una dimensione cinematografica visionaria e fortemente sensoriale. Al centro della vicenda si trova Giovanni, giovane esteta che decide di allontanarsi dalla modernità e si rifugia in una villa-labirinto, dove i confini tra passato e presente iniziano progressivamente a dissolversi.

Il film segue il suo percorso attraverso immagini, simboli, suoni e allucinazioni. La villa diventa una sorta di prolungamento della mente del protagonista e anche la luce e gli ambienti assumono una funzione narrativa, mentre la struttura del racconto si frammenta parallelamente al suo progressivo cedimento interiore.

È una scelta che porta Controcorrente – À rebours lontano dalle forme del cinema tradizionale. L'obiettivo è immergere lo spettatore nella percezione del protagonista più che accompagnarlo attraverso una narrazione convenzionale. La crisi dell’identità contemporanea viene così affrontata attraverso un’esperienza visiva e sonora nella quale la dimensione poetica attraversa l’intero film.

Antonucci firma soggetto, regia e montaggio, proseguendo una ricerca personale sulla forma cinematografica come linguaggio autonomo. Tra i riferimenti dichiarati ci sono Fellini e Antonioni, in una concezione di cinema «più visto che dialogato», costruita intorno all’immaginario e all’immaginazione del personaggio huysmansiano.

«Il mio film è fuori dagli schemi di un cinema tradizionale e raccontato. Mi sono ispirato, con molto rispetto e ricerca, al cinema visionario di Fellini e Antonioni», afferma il regista. «Più visto che dialogato, il film è un percorso dell’immaginario e dell’immaginazione del personaggio inquieto e decadente del romanzo di Huysmans, in un viaggio surreale dove il passato si ricongiunge al presente e il presente al passato».

La sceneggiatura è di Ekaterina Khudenkikh, che ha trasformato la materia letteraria di Huysmans in una costruzione prevalentemente visiva e sonora. La riscrittura porta il testo oltre l’adattamento letterale: la parola diventa immagine, la prosa acquista un ritmo cinematografico e il monologo interiore di Giovanni si traduce in uno spazio concreto e mentale.

Nel ruolo del protagonista Emanuele Macone, già interprete di Goffredo e l’Italia chiamò, affronta un personaggio caratterizzato da una forte intensità interiore, fragile e assoluto allo stesso tempo.

Al suo fianco c’è François-Eric Gendron, interprete francese dalla carriera internazionale, che ha lavorato con importanti registi come Claude Chabrol, Éric Rohmer, Alain Resnais, Georges Lautner, Jean-Marie Poiré e Daniel Auteuil. La sua presenza aggiunge al film una dimensione europea e rafforza il legame con la matrice letteraria dell’opera.

Il cast comprende inoltre Noemi Gherrero e Amelia Valletta, attrice teatrale nel ruolo di Teresa, l’inserviente di Giovanni.

Il percorso del film si è sviluppato anche attraverso il circuito internazionale dei festival. Controcorrente – À rebours è stato selezionato e premiato in diversi Paesi di quattro continenti, dal Medio Oriente all’Asia meridionale, dall’Europa agli Stati Uniti.

In Europa ha ottenuto selezioni al Festival Internazionale del Cinema di Salerno, al Cine Paris Film Festival e al Berlin International Picture Awards, oltre alla qualifica di finalista agli Sweden Film Awards. Al Dubai City Film Festival è arrivata un’ulteriore selezione.

Numerosi i riconoscimenti ottenuti in Asia meridionale e orientale: Sittannavasal International Film Festival, Peshawar International Film Festival, Global Independent Film Festival of India, Jalgaon International Film Festival e Asian Talent International Film Festival. Nel circuito internazionale il film è stato inoltre premiato all’Ideal International Film Festival e selezionato al Direct Monthly Film Festival e al Miami Cinematic International Festival.

La fotografia è di Lucio Cremonese, la scenografia di Elvira Di Carlo, mentre i costumi sono firmati da Anna Giordano.

La produzione è di Meet Productions Srl, la distribuzione di Elite Group International Srl e le vendite internazionali sono affidate alla britannica Nexus Entertainment Ltd.

Controcorrente – À rebours, produzione italiana, è uscito nelle sale il 25 giugno 2026. Il film è inoltre tra i titoli iscritti alla procedura ANICA che porterà alla designazione del film italiano candidato agli Oscar® 2027.

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Autore
Libero Quotidiano

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