Conti in salute per il Comune di Celle: riduzione delle tariffe Tari, nuovo Regolamento sociale e assestamento di bilancio da 1,65 milioni
- Postato il 31 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Celle Ligure. “Rigore finanziario, attenzione al sociale ed efficienza dei servizi” sono gli elementi alla base dei recenti provvedimenti economici e regolamentari approvati dall’amministrazione comunale di Celle Ligure, che comprendono la validazione del Piano Economico Finanziario (Pef) Tari 2026-2029, le novità sociali del Regolamento TARI e l’approvazione dell’assestamento di bilancio da circa 1,65 milioni di euro.
Per quanto riguarda la Tari, in attuazione della deliberazione Arera 397/2025/R/Rif (Metodo MTR-3) e del decreto Arlir n. 156 del 21/07/2026, è stato approvato il Pef unitario 2026-2029: “Nonostante l’aumento dei costi generali del servizio legato all’estensione dello spazzamento affidato a Sat oltre il centro storico (scelta intrapresa per liberare risorse di spesa corrente da destinare ad altre priorità come lo PSIR), l’elaborazione dei dati evidenzia un andamento favorevole per i contribuenti”.
“In totale, considerando la somma di parte fissa e parte variabile, tutte le utenze, sia domestiche sia non domestiche, vedranno una riduzione media delle tariffe compresa tra l’1% e il 2%”.
Nel dettaglio, per le utenze domestiche:
– Quota Fissa: Riduzione media tra l’1,3% e il 2% rispetto al 2025 per tutte le fasce.
– Quota Variabile: In diminuzione eccetto due sole fasce interessate da adeguamenti minimi (+0,61 € per 1 componente / Fascia A; +0,05 € per 4 componenti / Fascia D).
Per le utenze non domestiche: tariffe in media in calo per le attività economiche (es. Bar, caffè e pasticcerie: -0,17 €/mq; Ristoranti e trattorie: -0,28 €/mq; Stabilimenti balneari: – 0,02 €/mq).
“Il risultato nasce dalla scelta di contrastare l’evasione fiscale, ottenendo un duplice obiettivo: aumentare la superficie imponibile per una ridistribuzione più equa del carico fiscale e recuperare risorse utili ad abbattere i costi del Pef”.
A completamento della manovra sulla Tari, l’amministrazione ha approvato “significative modifiche al Regolamento Tari, nate dal lavoro congiunto degli uffici comunali, dei Servizi Sociali e del Centro di Ascolto della parrocchia di Celle. L’analisi delle criticità presenti nel testo precedente ha permesso di introdurre correttivi mirati per dare un sostegno concreto alle famiglie in difficoltà economica e ai soggetti con disabilità:
– soglia per l’esenzione totale: La soglia ISEE per ottenere l’esenzione totale dal pagamento della Tari viene innalzata da 7.000 euro a 9.000 euro.
– accesso alla rateizzazione: La soglia ISEE che consente di accedere alla dilazione del pagamento viene ampliata in modo significativo, passando da 7.000 euro a 15.000 euro.
– agevolazioni del 50% per nuclei con disabili (disabilità > 66%): Superato il vincolo che concedeva l’esenzione unicamente alla persona con disabilità, che viveva sola o al massimo con un’altra persona, senza vincoli ISEE. La nuova norma elimina i limiti sul numero di conviventi e fissa il criterio di accesso alla sola soglia ISEE del nucleo familiare, che comprenda un disabile, entro i 15.000 euro, aumentando la platea e garantendo più equità”.
“La manovra da 1,65 milioni di euro è sostenuta dall’applicazione di circa 1,25 milioni di euro di avanzo di amministrazione, destinati a coprire esigenze manutentive, progettuali e gestionali dell’Ente”.
Tra i principali interventi e manutenzioni (opere sopra i 50.000 euro): 400.000 euro per la sistemazione idrogeologica e la messa in sicurezza di via Marucchi; 300.000 euro per la manutenzione straordinaria delle pavimentazioni stradali ( via Crocetta, via Gioia, via Alla Costa, via Risso, via Lanza, via Crovara…); 100.000 euro per la manutenzione straordinaria dei vialetti sotto i pini della Passeggiata a Mare; 60.000 euro per la riqualificazione del teatrino adiacente al palazzo comunale; 53.245 euro per interventi diffusi di manutenzione sulle strade comunali.
La variazione destina risorse anche alla fase di progettazione e supporto tecnico per le opere previste sul territorio: 51.000 euro (contributo ministeriale) per la progettazione esecutiva del collettore antiallagamento nel centro cittadino; 45.000 euro per consulenze e procedure sulle gare relative alle concessioni demaniali; 38.000 euro (Contributo Ministeriale) per il PFTE della regimazione acque in Via Biestri (Lotto 2); 36.600 euro (Contributo Ministeriale) per il PFTE della messa in sicurezza del Lungomare Crocetta; 18.553 euro per la progettazione della nuova base scout, dei servizi igienici e delle docce per la spiaggia libera adiacente e per la riqualificazione dell’area. Completano il quadro 40.000 euro per la pulizia di fiumi e torrenti, 35.492 euro per i plessi scolastici e 21.500 euro per arredi cimiteriali.
“L’assestamento ha consentito inoltre di far fronte a circa 150.000 euro di spese arretrate e adeguamenti: 109.788 euro per conguagli del Canone C2 (Progetto Elena per il risparmio energetico, annualità dal 2021 al 2024), 19.742 euro per adeguamenti Istat arretrati (dal 2020 al 2024) sul Canone C1 ed i costi derivanti dagli aumenti contrattuali del personale”.
Spiega il sindaco e assessore al bilancio Marco Beltrami: “Siamo pienamente consapevoli che la riduzione della Tari sia contenuta e quantitativamente minima, tra 1% ed il 2% ma va letta all’interno del contesto storico ed economico in cui viviamo. In un momento storico contrassegnato da aumenti generalizzati e continui in ogni settore (dalle bollette energetiche alle tariffe dei servizi) riuscire a invertire la rotta e diminuire una tariffa locale è un risultato tutt’altro che scontato. Questo traguardo è il frutto di una scommessa ponderata promossa da me in quanto assessore di riferimento e dalla responsabile del servizio, Anna Dolla e sostenuta da tutto l’Ufficio Finanze e Tributi e da tutta l’amministrazione”.
“Nel valutare l’estensione del servizio di spazzamento alle aree extra-centro storico e l’implementazione delle operazioni di pulizia, abbiamo guidato l’operazione su un principio chiaro: sfruttare l’effetto combinato del recupero dell’evasione fiscale, che svolge una duplice funzione: aumenta la superficie imponibile, permettendo una ridistribuzione della tariffa più equa tra i cittadini; recupera risorse che vanno direttamente ad abbattere i costi del Pef. Consapevoli della complessa architettura di calcolo che sta dietro alla composizione dei Pef e delle tariffe, abbiamo impostato il lavoro ragionando sull’obiettivo di mantenere le tariffe quantomeno invariate rispetto all’anno precedente, pur a fronte dell’aumento dei servizi e dei
costi generali. Come assessore al bilancio ho voluto assumermi in prima persona questo rischio calcolato: nel caso peggiore, avevamo stimato un ‘paracadute’ che avrebbe contenuto l’eventuale rincaro entro un massimo dell’1,5%”.
“Grazie al lavoro straordinario, meticoloso ed eccellente degli uffici, siamo riusciti non solo a evitare i rincari, ma addirittura a ridurre la tariffa. In un’epoca di rincari diffusi, aver garantito più servizi alla cittadinanza assorbendo i maggiori costi del Pef e riducendo al contempo le bollette, seppur di poco, è un risultato che dimostra una gestione attenta e virtuosa. Parallelamente, l’intervento sul Regolamento Tari rappresenta un grande passo avanti dal punto di vista sociale. Desidero ringraziare di cuore i servizi sociali e il Centro di Ascolto della parrocchia di Celle: grazie al lavoro d’insieme e all’ascolto del territorio siamo riusciti a correggere le criticità esistenti, allargando le tutele per i nuclei familiari fragili e per le persone con disabilità”.
“Infine, la variazione di bilancio da 1,65 milioni di euro dimostra la capacità di questa amministrazione di gestire le risorse pubbliche con solidità e visione: da un lato mettiamo in campo una programmazione concreta per la sicurezza, le asfaltature e i progetti del futuro, dall’altro dimostriamo la flessibilità contabile necessaria per far fronte ad oltre 150 mila euro di spese arretrate e impreviste, senza mai intaccare i servizi o gravare sulla comunità. Ringrazio tutti gli uffici comunali e i colleghi assessori per la preziosa sinergia che rende possibili questi risultati”.
Desidero ringraziare di cuore tutto l’Ufficio Finanze e Tributi per la professionalità, il supporto e la determinazione con cui ha lavorato per rendere possibile questo obiettivo. Un sentito ringraziamento va inoltre alla società Sat, che ha lavorato in costante contatto e sintonia con i nostri uffici comunali per predisporre la propria parte di Pef, sempre nell’ottica di un’ottimizzazione dei costi e dell’efficienza dei servizi. Infine, voglio rivolgere un pensiero di sincera gratitudine a tutti i dipendenti di Sat assegnati a Celle Ligure: li incontro personalmente ogni giorno, vedo sul campo la dedizione, il lavoro che svolgono quotidianamente e la grande flessibilità che ci garantiscono costantemente a presidio del nostro territorio”.