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Conference League, l’albo d’oro. Tutte le vincitrici dalla prima volta della Roma

  • Postato il 27 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
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Conference League, l’albo d’oro. Tutte le vincitrici dalla prima volta della Roma
Nata con l’obiettivo di offrire maggiore spazio ai club europei nelle competizioni internazionali, la Conference League si è rapidamente ritagliata un ruolo importante nel calcio continentale. Introdotta dalla UEFA nella stagione 2021-2022, la competizione ha dato visibilità a squadre provenienti da campionati meno centrali nel panorama europeo, senza rinunciare alla presenza di club storici e grandi piazze del calcio internazionale. Nel giro di pochi anni il torneo ha regalato finali combattute, storie inattese e successi significativi, come quello della Roma guidata da José Mourinho nella prima edizione. Dall’albo d’oro al format, passando per qualificazioni, regole e curiosità sul trofeo, ecco tutto quello che c’è da sapere sulla Conference League, dove il prossimo anno giocherà l’Atalanta.

Albo d’oro delle vincitrici della Conference League

  • 2021/22 – la Roma (Italia) ha battuto il Feyenoord (Paesi Bassi), 1-0;
  • 2022/23 – il West Ham United (Inghilterra) ha battuto la Fiorentina (Italia), 2-1;
  • 2023/24 – l’Olympiacos (Grecia) ha battuto la Fiorentina (Italia), 1-0 (dts);
  • 2024/25 – il Chelsea (Inghilterra) ha battuto il Real Betis (Spagna), 4-1;
  • 2025/26 – il Crystal Palace (Inghilterra) batte in finale il Rayo Vallecano (Spagna), 1-0;

Un albo d’oro dominato dall’Inghilterra con tre successi, poi una gioia anche per l’Italia e la Grecia.

Conference League, il percorso per arrivare ad alzare il trofeo

La Conference League prevede un format articolato in turni preliminari, fase campionato e fase a eliminazione diretta. I turni preliminari seguono un sistema simile a quello della Champions League, con la distinzione tra percorso “campioni” e percorso “piazzate”: nel primo partecipano le squadre eliminate dalle qualificazioni di Champions League ed Europa League, mentre nel secondo l’accesso dipende dal ranking UEFA delle federazioni nazionali. In base alla posizione nel ranking, le federazioni possono iscrivere un numero diverso di club: una squadra per le nazioni dal 1º al 5º posto, due per quelle dal 6º al 15º, tre per le federazioni dal 16º al 50º posto, due per quelle dal 51º al 55º e una rappresentante del Liechtenstein, individuata attraverso la coppa nazionale.

Fino alla stagione 2023-2024 la competizione prevedeva una fase a gironi composta da 32 squadre suddivise in 8 gruppi da 4; dalla stagione 2024-2025 è stato invece introdotto un girone unico da 36 squadre, sul modello delle altre competizioni UEFA. Ogni club disputa sei partite contro avversarie diverse e, al termine della fase campionato, le prime otto classificate accedono direttamente agli ottavi di finale, mentre le squadre dal 9º al 24º posto disputano spareggi per qualificarsi agli ottavi. Le ultime dodici classificate vengono eliminate. La fase finale prosegue poi con ottavi, quarti di finale, semifinali e finale (solo questa secca). La squadra vincitrice ottiene inoltre la qualificazione alla successiva edizione della Europa League, a partire dalla fase campionato.

La prima volta della Roma e le due sconfitte della Fiorentina

La Roma è stata la prima squadra a vincere la Conference League, conquistando l’edizione inaugurale del torneo nella stagione 2021-2022 sotto la guida di Mourinho. Il successo ha rappresentato un momento storico sia per il club giallorosso sia per il tecnico portoghese, che è diventato il primo allenatore a vincere tutte le principali competizioni UEFA per club: Champions League, Europa League e Conference League. La Roma ha concluso il proprio percorso europeo battendo in finale il Feyenoord per 1-0 allo stadio Air Albania di Tirana, grazie alla rete decisiva di Zaniolo.

La vittoria ha posto fine a un digiuno internazionale del club che durava dal 1961. L’Italia ha avuto la possibilità di conquistare nuovamente la competizione con la Fiorentina nel 2023, ma la squadra allora allenata da Italiano è stata sconfitta dal West Ham. La viola ha avuto un’altra chance anche nel 2024 ma è stata battuta dall’Olympiacos ai supplementari.

La storia della Conference League: come nasce

Nel 2015 la UEFA ha considerato la possibilità di creare una terza competizione continentale per ampliare l’accesso alle coppe europee ai club non qualificati alla UEFA Europa League e le squadre eliminate nei turni preliminari della Champions League e dell’Europa League. Il 2 dicembre 2018, durante il sorteggio delle qualificazioni a UEFA Euro 2020, l’UEFA ha annunciato ufficialmente la nascita della competizione, inizialmente chiamata “UEFA Europa League 2”.

Il nome definitivo di UEFA Europa Conference League è stato ufficializzato il 5 ottobre 2019 per poi diventare UEFA Conference League nel 2024/2025. Le partite del torneo si disputano il giovedì negli stessi giorni dell’Europa League, con due fasce orarie fissate alle 18:45 e alle 21:00. Dal punto di vista del marketing, la Conference League ha utilizzato loghi e grafiche molto simili a quelli dell’Europa League. Inoltre, le due competizioni hanno condiviso anche lo stesso inno ufficiale, rafforzando il legame tra i tornei UEFA.

Come ci si qualifica al torneo

La qualificazione alla Conference League avviene principalmente attraverso i campionati nazionali e le coppe nazionali delle federazioni affiliate alla UEFA. Il numero di squadre ammesse varia in base al ranking UEFA di ciascun Paese: le federazioni con un coefficiente più alto dispongono di meno posti, poiché le loro squadre accedono prevalentemente a Champions League ed Europa League, mentre i campionati con ranking inferiore possono qualificare più club alla Conference League.
Generalmente ottengono l’accesso le squadre piazzate nelle posizioni immediatamente successive a quelle valide per le altre competizioni europee oppure le vincitrici delle coppe nazionali. Inoltre, partecipano anche alcune squadre eliminate nei turni preliminari della Champions League e della Europa League, che vengono inserite nei percorsi di qualificazione della competizione. Dopo i turni preliminari e gli spareggi, le squadre qualificate accedono alla fase campionato del torneo. Tutte informazioni che interessano all’Atalanta, in attesa di capire se sarà Sarri il prossimo allenatore.

Conference League, cause di possibile esclusione

L’esclusione dalla Europa Conference League può avvenire per diverse ragioni stabilite dalla UEFA. Una delle cause principali riguarda il mancato rispetto dei criteri finanziari e amministrativi previsti dal regolamento, come violazioni del Fair Play Finanziario, debiti verso altre società, dipendenti o autorità fiscali. Un club può inoltre essere escluso se non ottiene la licenza UEFA necessaria per partecipare alle competizioni europee.

Altre possibili motivazioni comprendono il coinvolgimento in casi di combine, corruzione o comportamenti che compromettono l’integrità sportiva del torneo. La UEFA può intervenire anche in situazioni legate alla multiproprietà, quando due club controllati dallo stesso proprietario risultano qualificati alla medesima competizione europea. Infine, sono previste sanzioni per gravi episodi di violenza, discriminazione o violazione delle norme disciplinari da parte delle società o dei tifosi, che nei casi più estremi possono portare all’esclusione dalla competizione.

Il trofeo della Conference League

Il trofeo della Conference League è stato progettato dallo studio di design londinese Pentagram, sotto la direzione del designer Jon Marshall e del suo team. La coppa misura 57,5 centimetri di altezza e ha un peso di circa 11 chilogrammi. Il design è caratterizzato da 32 spine esagonali, simbolo delle squadre che prendevano parte alla fase a gironi del torneo. Questi elementi si sviluppano verso l’alto con una forma curva che richiama il movimento e la traiettoria di un pallone in volo, conferendo al trofeo un aspetto moderno e dinamico.

Autore
Virgilio.it

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