Condannato a 6 anni per aver violentato una 16enne dopo un concerto, rapper assolto in appello
- Postato il 29 gennaio 2026
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- Di Genova24
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Genova. La Corte di appello di Genova ha ribaltato la sentenza di primo grado che aveva condannato un 32enne, cantante abbastanza noto di dembow, per violenza sessuale su una 16enne.
La ragazzina, aveva conosciuto il rapper su instagram, dove lui ha circa 40mila follower ed era andata a sentirlo in un paio di eventi ‘dembow’ al porto antico di Genova che si sono svolto tra giugno e luglio del 2023.
Lui, in base a quanto emerso dalle indagini e dalla sentenza di primo grado (che lo aveva condannato a 6 anni di carcere), aveva cominciato a fare alla ragazzina complimenti sempre più spinti, insistendo nel dire che voleva avere rapporti sessuali con lei.
Lei – come emerso anche dalle chat acquisite agli atti aveva sempre detto no, sostenendo di non essere una poco di buono e dicendo che solo con un fidanzato avrebbe fatto certe cose. Si era però mostrata lusingata dalle sue attenzioni e per questo, dopo il secondo evento che si era tenuto al porto antico, si era convinta a seguirlo,. Lui però a un certo punto l’avrebbe prendendola l’aveva portata in una zona dell’Acquario seminascosta dove si era si era consumata la violenza.
La sentenza di primo grado (pronunciata e motivata dai giudici Roberto Cascini, Valentina Vinelli e Riccardo Crucioli) aveva giudicato del tutto credibile il racconto della ragazzina, anche sulla base dei riscontri delle telecamere della zona e delle testimonianze degli amici che l’avevano vista in lacrime qualche ora dopo. “Non è infatti credibile che una ragazzina di appena sedici anni, attenta a controllare che le bottiglie che le vengono offerte siano chiuse, che nei messaggi non ha mai risposto alle esplicite avances dell’uomo in modo altrettanto esplicito, decida di consumare un rapporto sessuale, non protetto, in un tugurio con siringhe e spazzatura” scrivono i giudici controbattendo alla tesi difensiva di un rapporto consensuale e “non è credibile che poi che la ragazza vada al Pronto Soccorso, affermi di essere stata violentata e decida poi di denunciare l’imputato solo per evitare di fare “brutta figura” con il fidanzatino, al quale lei stessa racconta l’accaduto l’accaduto, considerando anche che ben difficilmente il fidanzato avrebbe avuto notizia della cosa” avevano aggiunto.
Qualche giorno fa, tuttavia, nel processo d’appello il 32enne è stato assolto. Le difesa del 32enne aveva insistito sul rapporto consenziente. Le motivazioni si conosceranno solo tra alcuni giorni