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Concerto Zucchero, “Alassio di tutti” attacca: “Un evento non significa programmazione turistica”

  • Postato il 13 agosto 2026
  • Politica
  • Di Il Vostro Giornale
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Concerto Zucchero, “Alassio di tutti” attacca: “Un evento non significa programmazione turistica”

Alassio. “Benissimo Zucchero, ma il turismo non può vivere di un singolo evento. Ci chiediamo se qualcuno in Amministrazione abbia dato un’occhiata al calendario dei prossimi mesi. Settembre? Praticamente nulla. Ottobre? Praticamente nulla”.

Jan CasellaPaolo BattistelliSara GriseriLorenza Paola e Franco Polli, consiglieri comunali di “Alassio di tutti”, denunciano “la carenza di programmazione per le manifestazioni turistiche alassine”.

“Una delle parole più utilizzate negli ultimi anni è stata ‘destagionalizzazione’. Si è parlato continuamente della necessità di allungare la stagione, creare motivi per venire ad Alassio anche oltre i mesi tradizionalmente estivi e costruire una programmazione capace di sostenere turismo, commercio e attività economiche durante tutto l’anno. Alla prova dei fatti, non soltanto la promessa della destagionalizzazione appare lontanissima, ma ad Alassio persino la stagione degli eventi sembra ormai destinata a finire insieme ad agosto”, affermano i rappresentanti dell’opposizione alassina.

“Anche agosto evidenzia qualche problema di programmazione. Mancano pochi giorni agli appuntamenti al Parco San Rocco per i concerti di Nick The Nightfly, ma la serata del 17 agosto con i Dirotta su Cuba è stata programmata in sovrapposizione con un altro appuntamento ormai consolidato e importante per la città, Saldinbanco. Quindi, da una parte il vuoto quasi totale di settembre e ottobre; dall’altra, nello stesso mese di agosto, eventi che finiscono per sovrapporsi anziché essere distribuiti e coordinati in modo da creare più occasioni di presenza e di attrattività”, evidenziano Casella, Battistelli, Griseri, Paola e Polli.

“È così che si costruisce una politica turistica? Secondo noi no. Portare un grande nome, organizzare uno spettacolo o riempire una piazza per una sera è certamente positivo. Ma questo si chiama intrattenimento. Fare turismo significa avere visione, programmazione, continuità e coordinamento”.

“Significa costruire un calendario che non finisca il 31 agosto, anzi pure prima, e che permetta ad Alassio di essere attrattiva anche a settembre, ottobre e nei mesi successivi. Perché la destagionalizzazione non può essere solo uno slogan da ripetere nei programmi elettorali: deve diventare una programmazione concreta. E, al momento, quella programmazione non si vede”, attaccano i consiglieri comunali di opposizione.

Autore
Il Vostro Giornale

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