Comuni montani, AVS Savona: “Un errore politico che isola le comunità, difendiamo i servizi essenziali delle aree interne”
- Postato il 15 febbraio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. “La nuova classificazione dei Comuni montani definita dalla Legge 131/2025 rappresenta un attacco diretto alla tenuta sociale del nostro entroterra. Basandosi su algoritmi puramente altimetrici, il provvedimento ignora le reali difficoltà di chi vive e lavora in aree spesso marginali, declassando centri storici come Quiliano, Ortovero o i comuni della Val Neva“. Così, in una nota, AVS Savona.
Per Alleanza Verdi e Sinistra”non si tratta di una disputa geografica, ma di una battaglia per la sopravvivenza dei diritti fondamentali. Perdere lo status di ‘comune montano’ significa infatti mettere a rischio i presidi che tengono in vita un territorio: dalle deroghe per mantenere aperte le scuole di montagna ai fondi per il trasporto pubblico locale, fino alle risorse per la manutenzione delle strade e la prevenzione del dissesto idrogeologico”.
“L’incredibile paradosso di vedere inseriti nell’elenco centri balneari rinomati mentre vengono esclusi i borghi che presidiano il Passo del Cadibona è la prova di una politica regionale e nazionale del tutto scollegata dalla realtà. Questa norma calata dall’alto mette a rischio anche il comparto agricolo e florovivaistico dell’Albenganese, dove l’incertezza sui contributi previdenziali e sulle agevolazioni per il lavoro stagionale potrebbe avere gravi ripercussioni dal punto di vista economico e sociale”, concludono.