Tuttiquotidiani e completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Comuni montani, anche Vezzi Portio presenta ricorso al Tar Lazio: “Criteri che ignorano la realtà del territorio”

  • Postato il 21 aprile 2026
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
Comuni montani, anche Vezzi Portio presenta ricorso al Tar Lazio: “Criteri che ignorano la realtà del territorio”
Vezzi Portio

Vezzi Portio. Il Comune di Vezzi Portio ha impugnato al TAR Lazio la Delibera del Consiglio dei Ministri del 18 febbraio 2026 (pubblicata in G.U. n. 42 del 20/02/2026) e il relativo “Regolamento recante i criteri per la classificazione dei Comuni montani” che lo hanno escluso dall’elenco dei Comuni Montani italiani. Due settimane fa altri Comuni savonesi avevano annunciato il ricorso contro la nuova classificazione.

La legge 131/2025, è la nuova legge quadro sulla montagna. Approvata nel settembre scorso ha come finalità il riconoscimento delle zone montane e delle loro popolazioni per superare gli svantaggi strutturali di tali territori attraverso incentivi economici, fiscali e sociali. “Per raggiungere detti obiettivi – evidenzia il Comune – la legge ha innanzitutto demandato al Governo l’individuazione dei ‘nuovi’ criteri di classificazione dei comuni montani in base a rigidi parametri fisici di altimetria e pendenza. Questi criteri sono inidonei a rappresentare le reali condizioni di svantaggio dei territori montani, sono in contrasto con i principi costituzionali e la normativa europea sulla tutela delle aree rurali e di montagna”.

Il ricorso del Comune di Vezzi Portio evidenzia “non solo la violazione di detti principi ma anche la mancanza di una motivazione idonea a superare la mancata intesa Stato – Regioni sulla definizione dei criteri e un grossolano errore tecnico nella loro applicazione. Il carattere montano del piccolo comune dell’entroterra è tale anche per gli stringenti limiti imposti dal Ministero”.

Nel ricorso viene sottolineato che “la perdita della qualifica di Comune montano comporta un immediato danno economico, in particolare l’esclusione dalle risorse del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT), fondamentali per servizi essenziali, manutenzione ambientale e presidio territoriale”.

Germano Barbano, Sindaco del Comune di Vezzi Portio sottolinea che “il territorio di Vezzi Portio possiede caratteristiche morfologiche e altimetriche che da sempre lo connotano come area di montagna. L’esclusione dall’elenco nazionale è il risultato di parametri applicati in modo erroneo e di un procedimento con un confronto con le autonomie locali a senso unico”.

“Vezzi Portio – prosegue – è un comune montano: lo dicono la sua storia, la sua geografia, le condizioni di vita quotidiana dei suoi abitanti. Non possiamo accettare di essere cancellati da un elenco con un tratto di penna, sulla base di criteri che ignorano la realtà del nostro territorio. Abbiamo il dovere di difendere i diritti della nostra comunità e le risorse necessarie al suo sviluppo. Percorreremo questa strada fino in fondo, con determinazione”.

Con il ricorso è stata richiesta anche una sospensione cautelare degli atti impugnati, al fine di evitare danni irreversibili per l’accesso ai fondi già in corso di ripartizione.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti