Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

“Compagni di scuola racconta non i vizi di un’epoca, ma quelli degli uomini”: Carlo Verdone torna con il suo film cult dopo 19 anni su Retequattro

  • Postato il 25 luglio 2026
  • Televisione
  • Di Il Fatto Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

“Compagni di scuola racconta non i vizi di un’epoca, ma quelli degli uomini”: Carlo Verdone torna con il suo film cult dopo 19 anni su Retequattro

Domenica 26 luglio, a diciannove anni dall’ultima messa in onda, Retequattro riporta in televisione in prima serata “Compagni di scuola”, il film cult di Carlo Verdone, proponendolo per la prima volta in una versione restaurata in alta definizione, inedita. Un’occasione preziosa per riscoprire un’opera che, a quasi quarant’anni dalla sua uscita nelle sale, conserva una sorprendente capacità di parlare al presente.

Dietro la cornice della rimpatriata tra ex compagni di liceo si cela infatti un racconto di straordinaria universalità: il trascorrere inesorabile del tempo, i sogni inseguiti o abbandonati lungo la strada, i successi conquistati e i fallimenti subiti, le occasioni perdute e quel confronto con il proprio passato che, prima o poi, chiama ciascuno di noi a fare i conti con se stesso.

Accanto a Carlo Verdone, un cast che riunisce alcuni dei volti più amati del nostro cinema: Nancy Brilli, Christian De Sica, Massimo Ghini, Eleonora Giorgi, Athina Cenci, Alessandro Benvenuti, Maurizio Ferrini, Natasha Hovey, Angelo Bernabucci e molti altri interpreti protagonisti di un racconto corale diventato negli anni un punto di riferimento della commedia italiana.

L'articolo “Compagni di scuola racconta non i vizi di un’epoca, ma quelli degli uomini”: Carlo Verdone torna con il suo film cult dopo 19 anni su Retequattro proviene da Il Fatto Quotidiano.

Autore
Il Fatto Quotidiano

Potrebbero anche piacerti