Como da Scudetto, anche Chalobah e Yan Couto da Fabregas. "Fair Play Finanziario? Pagheremo la multa"
- Postato il 6 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Il Como è arrivato a spendere 127 milioni di euro per rinforzare la rosa a disposizione di Cesc Fabregas e fare bella figura in campionato e in Champions League. Il Fair Play Finanziario non è un limite invalicabile per patron Suwarso, disposto a pagare una multa salata pur di fare incetta di campioni per il suo Como.
- Il Como non bada a spese
- Il Fair Play Finanziario non è un problema
- Da Liberali e Milla al sogno Kean
Il Como non bada a spese
Chi se ne frega del Fair Play Finanziario: pagheremo la multa, affermano dal Como, nuova terra promessa del calcio europeo. In casa lariana non si bada a spese: l’ultimo colpo di mercato è Chalobah, costato 36 milioni. Per il Como ha lasciato il Chelsea, che un anno fa si aggiudicava il Mondiale per Club allargato. A lui si aggiunge Yan Couto in prestito dal Dortmund con diritto di riscatto a 26 milioni di euro. Mica pizze e fichi.
In totale sono 127 i milioni spesi da patron Suwarso per rinforzare una squadra già forte, che a maggio ha ottenuto uno storico 4° posto spingendo fuori dalla Champions League sia il Milan che la Juventus. Da queste parti non si bada a spese e poco importa se il Como è già oltre il limite imposto dal Fair Play Finanziario.
Il Fair Play Finanziario non è un problema
“Pagheremo la multa”, ha risposto Suwarso, intenzionato ad aumentare ulteriormente la qualità dell’organico a disposizione di Cesc Fabregas. A Como è rimasto Nico Paz, acquistato dal Real Madrid per 60 milioni di euro dopo il riscatto dei blancos, che hanno mantenuto una clausola di recompra e otterranno una percentuale sulla futura rivendita del talentuoso argentino. Sarebbe bastato questo per infiammare la tifoseria. Invece.
Al riscatto di Nico Paz si è aggiunto quello di Alvaro Morata: un investimento più ridotto, “solo” 12 milioni di euro versati al Milan per l’acquisto a titolo definitivo dell’attaccante spagnolo, che potrebbe anche non restare al Como. La stessa cifra, i lariani l’hanno concordata con il Cruzeiro di Belo Horizonte per riscattare (c’è l’obbligo) il prestito del difensore brasiliano Kaiki.
Da Liberali e Milla al sogno Kean
A rifinire un mercato stellare i colpi Mattia Liberali, per 6 milioni dal Catanzaro (il 50% dell’importo è finito al Milan, che vantava il 50% sulla rivendita del trequartista) e Luis Milla, centrocampista 31enne acquistato dal Getafe sempre per 6 milioni di euro. E poi c’è un sogno nel cassetto: Moise Kean. Ma qui la situazione è più complicata. Il Como ha fatto un passo indietro di fronte alla richiesta della Fiorentina (40 milioni). Inoltre l’attaccante percepisce 4,5 milioni di euro netti di stipendio. A queste condizioni resterà a Firenze, ma mai dire mai.
Investimenti pesanti, ma mirati e funzionali al progetto lariano, come lo sono stati l’anno scorso i vari Maximo Perrone (13 milioni dal Manchester City), Alex Valle (6 milioni dal Barcellona), Van der Brempt (5 milioni dal Salisburgo), Jesus Rodriguez (22,5 milioni dal Betis) e Baturina (25 milioni dalla Dinamo Zagabria), mentre pesano i 19 milioni spesi per Kuhn dal Celtic e i 14 milioni per Addai prelevato dall’AZ Alkmaar, due talenti ancora inespressi sulle sponde del lago di Como.