Comitato uniti per l’ospedale di Albenga e la sanità ligure: “Vai alla Casa della Comunità è un’istruzione senza criteri. Bucci continua a scherzare con la salute delle persone”
- Postato il 5 giugno 2026
- Lettere
- Di Il Vostro Giornale
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“Dietro a questa pubblicità vi è, purtroppo, una grande e amara verità.
Il governo della Regione Liguria, prima con il centrosinistra e poi con il centrodestra, in questi ultimi anni, ha progressivamente smantellato i reparti specialistici e depotenziato il pronto soccorso dell’ospedale di Albenga lasciando 63 mila cittadini del comprensorio ingauno (e altre migliaia di turisti) nella “merda”. Stessa sorte vale anche per l’ospedale di Cairo Montenotte che dalla Valbormida i suoi abitanti potrebbero non raggiungere nemmeno il pronto soccorso di Savona, e lì succederebbe ben altro che farsela addosso.
Sul piano della comunicazione l’intuizione di partenza non è sbagliata: prendi un sintomo universale, lo metti in faccia alla gente con un punto interrogativo, ottieni attenzione garantita. Nessuno passa davanti a “Diarrea?” e guarda dall’altra parte. Dal punto di vista della cattura dell’attenzione, funziona.
Il problema è quello che succede dopo .”Vai alla Casa della Comunità” è un’istruzione senza criteri. Non dice quando andarci; non dice chi deve andarci e non distingue tra una diarrea da pasto in scadenza e una dissenteria batterica in corso da tre giorni.
Per un adulto sano la risposta corretta alla maggior parte delle diarree è: stai a casa, bevi acqua, aspetta. Mandarla alla Casa della Comunità è, in molti casi, la risposta sbagliata, sia per il paziente che per la struttura.
La comunicazione sanitaria non è copywriting di prodotto. Non puoi chiudere il messaggio con uno slogan e lasciare che “ognuno interpreti”. In salute, l’ambiguità non è tono, è rischio.
Il governo regionale di centro-destra guidato da Marco Bucci continua a scherzare con la salute delle persone e i cittadini di scherzare non ne hanno più voglia!“