Comitato Croce Rossa di Vado Ligure-Quiliano: ecco i progetti dedicati ai giovani per renderli cittadini attivi e consapevoli
- Postato il 17 maggio 2026
- 0 Copertina
- Di Il Vostro Giornale
- 0 Visualizzazioni
- 5 min di lettura
Continua il nostro viaggio all’interno del mondo del volontariato. Per questa nostra nona puntata abbiamo intervistato Alessia Cavallero, consigliere giovane del Comitato CRI di Vado Ligure e Quiliano.
Come nasce la vostra associazione? Qual è la vostra missione?
“Il progetto “Giovani WannaCRI ” nasce con l’obiettivo di trasformare i ragazzi tra i 10 e i 13 anni in piccoli “aspiranti volontari”, rendendoli cittadini attivi e consapevoli. In un territorio come il nostro, caratterizzato da zone isolate e percorsi tortuosi dove ogni secondo può fare la differenza, insegniamo agli studenti che il primo soccorso è alla portata di tutti e nn c’è un’età. I ragazzi imparano a lavorare in squadra capire se la scena è sicura e a comunicare correttamente le informazioni giuste al numero unico 112. Il nostro obiettivo è seminare i valori di umanità e responsabilità civile. Vogliamo che questi “piccoli aspiranti volontari” escano dalle aule con una nuova consapevolezza: quella di essere cittadini attivi, pronti a fare la differenza non solo nelle emergenze, ma nella cura reciproca quotidiana all’interno della propria comunità”.
Mi racconti un po’ di storia del Comitato
“Tutto ha inizio nel 1910. A Vado Ligure non c’erano ancora i motori moderni, ma c’era la Croce Verde Vadese. I pionieri del soccorso operavano con le lettighe a mano, correndo a perdifiato tra i vicoli e le officine. Nel 1921, il terribile scoppio del Forte Sant’Elena mise alla prova il loro valore: un eroismo che valse la Medaglia di Bronzo e che ancora oggi brilla nel DNA del Comitato.
Nel 1930, con il passaggio ufficiale alla Croce Rossa Italiana, quella dedizione locale diventò parte di una missione internazionale, senza mai perdere il contatto con la propria terra. Il tempo passa, le esigenze cambiano, ma il bisogno di aiuto resta. Nel 1997, la svolta: nasce la sede di Quiliano. Non è stata solo l’apertura di una sede, ma la promessa di essere più vicini a chi vive nell’entroterra, garantendo protezione anche nelle zone più distanti. Nel 2005, questa unione si è trasformata in un’unica, solida realtà giuridica: croce rossa italiana Comitato di Vado Ligure Quiliano.
Oggi, il Comitato è un motore instancabile che va oltre l’emergenza: attraverso le 6 Aree Strategiche della Croce Rossa Italiana, ognuna dedicata a un pilastro della dignità umana: area 1 – Salute: è il cuore del soccorso. Gestiamo il servizio 118 e la formazione salvavita, perché “sapere cosa fare” può cambiare il destino di una persona. Area 2 – Sociale: non lasciamo indietro nessuno. Portiamo spesa, farmaci e assistenza ai più fragili, combattendo ogni giorno la solitudine e la povertà; area 3 – Emergenza: siamo in prima linea con la Protezione Civile durante le allerte meteo e le calamità, pronti a intervenire dove il territorio è più ferito; area 4 – Principi e Valori: diffondiamo il Diritto Internazionale Umanitario e la cultura della pace, ricordando al mondo che siamo tutti fratelli.
Area 5 – Giovani: è l’investimento sul futuro. Qui i ragazzi diventano agenti di cambiamento attraverso la partecipazione attiva e, infine, area 6 – Sviluppo: lavoriamo sulla crescita del Comitato, sulla trasparenza e sulla formazione dei nostri volontari per essere sempre all’altezza delle sfide”.
Come si diventa vostri volontari?
“Molti ci chiedono: “Come posso iniziare?”. Diventare volontari è un percorso aperto a tutti. Si può entrare dai 14 anni. Tutto inizia con un corso base, aperto a tutti. Qui si imparano i “Sette Principi della Croce Rossa”, la nostra storia e, soprattutto, le prime nozioni di soccorso e le manovre salvavita. Una volta diventato volontario, non sei obbligato a fare solo “l’ambulanza”. Come abbiamo visto, il Comitato opera su 6 Aree Strategiche. Puoi decidere di: specializzarti nel soccorso sanitario (Area 1) o dedicare il tuo tempo al supporto dei più fragili e alle attività sociali (Area 2) oppure formarti per intervenire nelle emergenze di Protezione Civile (Area 3). Puoi decidere di entrare nell’Area Giovani per portare avanti progetti come il WannaCRI (Area 5). Dai 14 anni: si entra nell’Area Giovani, diventando protagonisti di attività educative, sociali e di sensibilizzazione rivolte ai coetanei. La Croce Rossa di Vado Ligure e Quiliano è sempre alla ricerca di nuove energie. Non conta quanto tempo hai da offrire, ma la qualità dell’impegno che decidi di mettere a disposizione della tua comunità”.
Quali sono i vostri progetti?
“Dall’Area Giovani, nasce il progetto “Giovani WannaCRI “, rivolto agli studenti tra i 6 e i 13 anni. Il progetto nasce con l’obiettivo di far conoscere il numero unico di emergenza 112 e come utilizzarlo correttamente e fornire agli studenti le nozioni base di primo soccorso, in modo semplice, pratico e adatto alla loro età. Ma ha anche la finalità di avvicinare i ragazzi al mondo del volontariato, valorizzando l’impegno civico e i principi umanitari che ispirano l’azione della Croce Rossa Italiana. L’iniziativa ha visto la partecipazione di oltre 12 classi, con un percorso strutturato in due incontri per ciascuna classe. Questi momenti sono stati pensati per trasformare gli studenti in piccoli “aspiranti volontari”, alternando nozioni teoriche ad attività pratiche e ludiche.A coronamento del percorso, venerdì 8 maggio, si è tenuta una giornata speciale presso il campo da calcio di Quiliano, che ha riunito tutti gli studenti per un evento collettivo unico. La data è stata scelta non a caso, in quanto coincide con la Giornata Mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa. Questa giornata fantastica ha permesso ai ragazzi di toccare con mano la realtà operativa quotidiana attraverso diverse attività come la collaborazione con le interforze, grazie alla presenza dei Vigili del Fuoco, al nostro nucleo regionale croce rossa Liguria dei droni”.
“Buona volontà” è la rubrica di IVG nata per dare voce e volti ai volontari, per far risaltare il valore del volontariato e della partecipazione dei cittadini nel servizio sanitario. Un modo anche per dire grazie agli eroi silenziosi che fanno la differenza. Per rileggere le altre interviste clicca qui .