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Come sta Eriksen dopo l'ultimo arresto cardiaco, la decisione dell'ex Inter sul ritorno e cosa prevede il contratto

  • Postato il 10 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
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Come sta Eriksen dopo l'ultimo arresto cardiaco, la decisione dell'ex Inter sul ritorno e cosa prevede il contratto

Quasi un mese fa fece trattenere a tutti il fiato. Durante un’amichevole tra Danimarca e Ucraina il 7 giugno scorso, Christian Eriksen subì un altro arresto cardiaco, dopo quello durante Euro 2021 contro la Finlandia, si portò le mani al petto e crollò al suolo. Stesse scene e stesso happy end: il personale medico si è precipitato in suo aiuto mentre era al riparo da sguardi indiscreti, sebbene dopo aver ricevuto le cure Eriksen sia riuscito a camminare da solo fino all’ambulanza che lo ha portato all’ospedale universitario di Odense. Stavolta a salvare l’ex Inter è stato il defibrillatore cardioverter impiantabile (ICD), installato nel 2021, che è intervenuto erogando una scarica elettrica per ripristinare il ritmo cardiaco. Ma come sta adesso il nazionale danese?

Il comunicato del Wolfsburg

Il Wolfsburg – con cui è ancora sotto contratto – ha rilasciato un comunicato sulle condizioni del centrocampista, dopo che il giocatore non si era unito alla squadra di Bundesliga 2 all’inizio della preparazione pre-campionato, annunciando che Eriksen (151 presenze in nazionale) inizierà a breve un programma di riabilitazione in Danimarca, dove sarà seguito dai medici che lo hanno in cura sin dal primo episodio. La decisione è stata presa a seguito di colloqui tra il giocatore 34enne e l’amministratore delegato del club, Dieter Hecking. “Christian Eriksen inizierà presto un programma di riabilitazione. Dopo aver discusso con l’amministratore delegato del VfL, si è deciso che il giocatore intraprenderà questo programma nella sua nativa Danimarca. Il VfL rimane in contatto regolare con Christian e con i medici che lo hanno in cura. Gli auguriamo tutto il meglio per la prosecuzione della sua riabilitazione”.

Già il giorno successivo al malore, dopo essere stato ricoverato in ospedale, Eriksen ci tenne a inistere sul fatto che la situazione fosse “diversa da quella del 2021”: Come probabilmente potete immaginare, ricevere una scarica dal mio ICD ha avuto un forte impatto sia su di me che sulla mia famiglia, ma voglio rassicurare tutti che questa è stata una situazione diversa da quella accaduta nel 2021. Mi sento bene e la mia guarigione è già iniziata”

La preoccupazione dei medici

La decisione di Eriksen di iniziare un programma di riabilitazione individuale arriva nonostante gli avvertimenti di molti medici di spicco, tra cui Henning Molgaard, un cardiologo danese, che aveva dichiarato al quotidiano danese Bold che Eriksen non avrebbe dovuto tornare a giocare a calcio, non ha cambiato idea: “La maggior parte degli atleti di élite sceglie di ritirarsi dopo aver ricevuto un ICD. Lo abbiamo visto con Stale Solbakken, attuale allenatore della nazionale norvegese. Come cardiologi non siamo legislatori, ma la nostra chiara raccomandazione, anche alla luce degli studi europei e americani, è che competere ad alti livelli è rischioso. Sappiamo che avrà un altro collasso prima o poi. Ma non possiamo dire con certezza se sarà necessario un defibrillatore impiantabile per riavviare il suo cuore tra tre mesi, o tra tre, quattro, cinque o dieci anni. Tuttavia, succederà di nuovo.»

La speranza di Eriksen

Nonostante le forti preoccupazioni e i pareri contrari espressi dai dottori sulla sua salute, c’è la ferma determinazione dell’ex Inter che rifiuta l’idea del ritiro e intende pianificare il proprio percorso per un rientro in campo. Il Wolfsburg inizierà la sua stagione di campionato l’8 agosto con una partita in casa contro il Kaiserslautern.

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Virgilio.it

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