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In sintesi
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I più giovani ricorderanno Vikings la serie, chi non è più nei primi -anta avrà visto I Vichinghi, il film del 1958 con protagonista Kirk Douglas: in entrambi i casi ricorderete tra le scene più epiche quella che vede un vichingo morto adagiato su una barca, e un arciere che da terra scocca una freccia infuocata che raggiunge l'imbarcazione avvolgendola nelle fiamme. Realtà storica o finzione cinematografica?. Prove archeologiche: non pervenute
Iniziamo col mettere subito in chiaro una cosa: non esistono prove archeologiche a conferma di questo rituale scenografico e costoso (sacrificare ogni volta un'imbarcazione per cremare una sola persona non doveva essere cosa da poco). Trovare relitti con resti umani è rarissimo: «devono verificarsi condizioni ambientali particolari affinché si conservino, e che io sappia non ne esiste nemmeno una risalente all'epoca vichinga», spiega l'antropologa Erin McGuire a LiveScience.. Ciò che invece sappiamo è che i vichinghi erano soliti cremare i propri morti e bruciare le proprie navi: l'esempio più famoso di questa pratica viene dalla nave di Myklebust, il cui relitto è stato scoperto nel 1874 in un tumulo funerario in Norvegia e rappresenta l'unica cremazione vichinga a nave mai ritrovata.. Il racconto di un viaggiatore arabo
A raccontarci di una pratica simile a quella della cremazione in mare che tanto piace a Hollywood è un viaggiatore arabo del X secolo, Ahmad ibn Fadlan, che nelle sue memorie narra di un capo vichingo deposto su una barca che viene poi data alle fiamme. Vi sono però due importanti differenze con le scene dei vichinghi su grande e piccolo schermo: innanzitutto ibn Faldan non fa riferimento ad alcuna freccia infuocata; inoltre la barca e il defunto si trovavano sulla terraferma, e non sull'acqua.. Pratica: infattibile
Rimanendo su un piano di mera fattibilità della pratica, gli esperti la credono decisamente poco realistica: «I miei stessi esperimenti dimostrano che non è affatto facile dare fuoco a qualcosa usando frecce infuocate», spiega Matthias Toplas, direttore del dipartimento di archeologia del museo vichingo di Hedeby, in Germania. . Per cremare una persona, poi, bisogna arderla per diverse ore: «la nave affonderebbe probabilmente prima che questo accada», commenta l'esperto. Insomma, per quanto l'idea di un funerale così scenografico sia romantica, gli esperti sono concordi nel considerarla storicamente improbabile, e creata piuttosto dai film di Hollywood del secolo scorso..
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