Colto da infarto al porto antico, genovese salvato da tre alpini con il massaggio cardiaco
- Postato il 8 maggio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Nei giorni in cui la città è stata invasa da migliaia di alpini, due di loro si sono trovati nel posto giusto al momento giusto, contribuendo a salvare una vita.
Mercoledì sera infatti un uomo di circa di 70 anni, che si trovava al porto antico con la moglie per visitare la nave Amerigo Vespucci, si è sentito male, accasciandosi a terra: infarto. Alcuni alpini – Gabriele Ponti, Patrizia Franza e Giuseppe Esposito – hanno notato la scena e sono subito accorsi, alternandosi nel massaggio cardiaco fino a quando sono arrivati i soccorsi medici.
Un intervento provvidenziale, che ha consentito all’uomo di sopravvivere sino all’arrivo in ospedale Galliera. A raccontare la vicenda il figlio della moglie del paziente, che sui social ha lanciato un appello per rintracciare i due alpini.
“Fortunatamente è una storia a lieto fino – racconta Andrea Cavanna, della famiglia della nota azienda Cavanna Olii, a Casella – proprio grazie a quei due alpini, la cosa ancora più straordinaria è che siamo riusciti a trovarli, tra migliaia di persone, grazie al tam tam sui social, al passaparola”.
Gli alpini, eroi per caso, arrivavano da Brescia e da Como. Nelle ultime ore sono andati personalmente a trovare il loro “salvato” in ospedale. Il settantenne è fuori pericolo.
La sindaca Salis ringrazia gli alpini eroi e li invita a Tursi
La sindaca di Genova, Silvia Salis, rivolge pubblicamente il proprio ringraziamento ai tre alpini intervenuti mercoledì pomeriggio al porto antico. “A nome mio e della città voglio ringraziare Gabriele Ponti, Patrizia Franza e Giuseppe Esposito per il loro gesto – dichiara la sindaca Salis – davanti a una persona in difficoltà non hanno esitato, sono intervenuti con prontezza, competenza e generosità, mettendo a disposizione degli altri la propria preparazione e il proprio senso di responsabilità. È un gesto che ha salvato una vita e che merita la gratitudine di tutta Genova”.
“In questi giorni la nostra città sta vivendo una presenza alpina molto importante e questo episodio ci ricorda ancora una volta lo spirito più autentico delle penne nere: esserci quando c’è bisogno, intervenire quando qualcuno chiede aiuto, mettersi al servizio degli altri senza esitazione. È un valore che Genova riconosce e apprezza profondamente”.
La sindaca ha inoltre invitato Gabriele Ponti, Patrizia Franza e Giuseppe Esposito a palazzo Tursi per incontrarli personalmente e ringraziarli a nome dell’amministrazione comunale e della città.