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Claudio Lauretta si racconta a 'Ciao Maschio', dal lavoro di vetraio alla morte del padre

  • Postato il 17 aprile 2026
  • Spettacoli
  • Di Adnkronos
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  • 1 min di lettura
In sintesi

Claudio Lauretta condivide la sua straordinaria storia di riscatto nel programma Ciao Maschio su Rai1. L'attore ripercorre il suo percorso da artigiano vetraio fino al successo televisivo, rivelando come ha coltivato la passione per il cabaret parallelamente al lavoro manuale. Discussi anche temi emotivi legati alla recente perdita del padre e come questi insegnamenti influenzano oggi il suo ruolo genitoriale, sottolineando l'importanza dei valori trasmessi in famiglia.

Claudio Lauretta si racconta a 'Ciao Maschio', dal lavoro di vetraio alla morte del padre
Claudio Lauretta si racconta a 'Ciao Maschio', dal lavoro di vetraio alla morte del padre

(Adnkronos) - Claudio Lauretta, si racconta nel salotto di Nunzia De Girolamo, ospite di 'Ciao Maschio' nella puntata di sabato 18 aprile, alle 17.05 su Rai1, e ripercorre gli inizi da vetraio, il dolore per la recente scomparsa del padre e il valore degli insegnamenti ricevuti, che oggi porta anche nel suo ruolo di genitore. Nel corso dell’intervista, l’attore ripercorre innanzitutto i suoi inizi, molto lontani dal mondo dello spettacolo. "Io fino a 26 ho fatto il vetraio" racconta, spiegando di aver iniziato a lavorare giovanissimo e di aver persino aperto una vetreria per conto suo. Parallelamente, però, coltivava la passione per il palcoscenico, esibendosi nelle sagre di paese, fino alla svolta arrivata nel 1994, con un festival nazionale di cabaret a Torino dove fu notato da Antonio Ricci, che lo volle a Striscia la Notizia. Continua a leggere...

Autore
Adnkronos

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