Classifica ATP, Zverev all’assalto di Sinner: è corsa a due. Crollo verticale di Djokovic, Musetti va sempre più giù
- Postato il 14 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Non è stato lo US Open che i tifosi italiani sognavano e questo si riflette anche sulla classifica ATP pubblicata lunedì 14 settembre dall’ATP. Jannik Sinner resta al comando ma il vantaggio su Sascha Zverev ormai si fa sempre più esiguo con l’azzurro che ha ancora molti punti da difendere prima della fine della stagione.
- Zverev insidia il primato di Sinner
- Il crollo di Djokovic, salgono Shelton e Tiafoe
- Musetti va sempre più, Cinà si avvicina ai primi 100
Zverev insidia il primato di Sinner
Si dice che la prima e fondamentale dote per uno sportivo sia la “presenza”, ecco da questo punto di vista Sascha Zverev è inattaccabile. Il campione degli US Open sta giocando una stagione super ma soprattutto non si ferma mai. Nell’anno che ha cancellato il dubbio sulla sua capacità di vincere i tornei dello slam potrebbe arrivare anche la posizione numero 1 in classifica. In testa al ranking ATP resta ancora Jannik Sinner con 11500 punti ma ormai ha solo 1810 punti di vantaggio rispetto al tedesco che in questo finale di stagione ha decisamente meno punti da difendere (e per il momento lo ha già superato nella race, ndr). Per l’azzurro la cosa più importante resta però quella di tornare in condizione e in campo per riprendere il suo cammino.
Il crollo di Djokovic, salgono Shelton e Tiafoe
La classifica ATP del 14 settembre 2026 riflette i risultati dell’ultimo slam giocato, gli US Open. E per Ben Shelton finalista a New York arriva il miglior ranking della sua carriera, il tennista statunitense fa un balzo di cinque posizioni e si mette alle spalle del terzetto composto da Sinner, Zverev e Alcaraz. Conquista due posizioni il russo Daniil Medvedev che dopo un momento di crisi sembra essere tornato su buoni livelli e rientra in Top 10, un altro americano che ha fatto bene a Flushing Meadows. Frances Tiafoe, infatti, risale di quattro posizioni fino alla 8. Ma la notizia dell’ultimo ranking è relativa soprattutto a Novak Djokovic. Il fenomeno serbo è uscito di scena al primo turno nell’ultimo slam della stagione e crolla di 7 posizioni e ora è fuori dalla Top 10 e si trova in 12esima posizione, ed è un momento storico visto che l’ultima volta che Nole era fuori dai 10 era il 2018. Tra i giocatori che scalano la classifica anche il russo Khachanov che risale di 24 posizioni grazie alla semifinale e si riporta tra i primi 30.
Musetti va sempre più, Cinà si avvicina ai primi 100
Non è stato lo slam da ricordare per i colori azzurri. L’Italia per una volta non è stata protagonista in un Major. La delusione più grande la incassa senza dubbio Lorenzo Musetti che continua a fare i conti con una stagione che sembra maledetta da tanti problemi fisici. Il toscano perde altre sei posizioni e scende alla numero 20. Tra i primi 10, oltre a Sinner, resta Flavio Cobolli che scende al numero 7. Saldo il numero 22 di Luciano Darderi, Arnaldi scende di uno (37), Berrettini resta alla numero 4r3, mentre fanno un passo avanti Sonego (86, +3) e Bellucci (90, +5). Fuori dalla Top 100 fanno passi da gigante il 27enne Andrea Guerrieri che scala 20 posizioni (167) e il giovanissimo Federico Cinà (+13, 168).